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macOS 26.7 svela i piani di Apple, ecco tutti i prodotti in arrivo
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Sappiamo che Apple sta preparando uno degli autunni più affollati degli ultimi anni e questa volta ce lo conferma Apple direttamente. Nel codice della Release Candidate di macOS Tahoe 26.7 sono comparsi infatti riferimenti a numerosi dispositivi non ancora annunciati, compresi nuovi AirPods, gli iPhone attesi a settembre, nuovi prodotti per la casa, MacBook Pro M6, futuri MacBook Pro OLED e nuovi iMac.
Tra i riferimenti ci sono vari AirPods. Oltre a B790, quelli con videocamera che sono stati mostrati anche in un video, c’è anche un progetto B798 indicato nelle indiscrezioni per il 2027. Quest’ultimo sarebbe un altro progetto di AirPods con fotocamere, mentre il dispositivo individuato ora potrebbe arrivare prima. Già a luglio iOS 27 aveva mostrato tracce degli AirPods con fotocamere, suggerendo che Apple stia lavorando parallelamente su più progetti.
Nel codice compare inoltre AirPodsPro1,4, identificativo che potrebbe appartenere agli AirPods Pro 4, oltre ad altri riferimenti relativi a dispositivi audio ancora da identificare.
macOS Tahoe 26.7 contiene anche V63, V64 e V68, sigle che precedenti scoperte nel codice avevano associato rispettivamente a iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e al primo iPhone pieghevole di Apple.
Non emergono nuove caratteristiche tecniche, ma la presenza degli stessi identificativi in più versioni dei sistemi operativi aggiunge un’altra conferma alla gamma che Apple dovrebbe presentare a settembre. Le indiscrezioni su iPhone 18 Pro descrivono ormai da mesi un progetto sostanzialmente definito, con importanti cambiamenti soprattutto all’interno.
Accanto ai due Pro dovrebbe arrivare il dispositivo V68, indicato come iPhone Ultra e associato al primo modello pieghevole della società.
Nel codice compaiono anche V62 e V67, attribuiti a iPhone Air 2 e iPhone 18. Come sappiamo, per questi modelli Apple avrebbe scelto una tempistica differente, spostandone il debutto alla primavera del 2027 e separando così l’uscita degli iPhone Pro da quella degli altri modelli.
Una parte consistente dei riferimenti riguarda anche la strategia di Apple per la casa. Nel codice compaiono J490 e J491, identificativi associati all’Home Hub che l’azienda prepara da tempo. Il primo dovrebbe corrispondere alla versione con base, mentre il secondo sarebbe destinato al montaggio a parete. Le indiscrezioni più recenti descrivono uno schermo capace di riconoscere chi si trova davanti e di adattare le informazioni visualizzate, con Siri e le funzioni di intelligenza artificiale al centro del progetto.
Nel software ricompare anche Pebble, nome in codice associato a homeOS, il sistema operativo che dovrebbe accompagnare la nuova famiglia di dispositivi domestici. Da tempo Apple lavora infatti a più prodotti basati su homeOS, con l’idea di estendere e riunire funzioni oggi distribuite tra HomePod, Apple TV e l’app Casa.