// TOM'S HARDWARE ITALIA — INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Dal 2 agosto devi dichiarare i contenuti generati dall'IA: cosa cambia sul sito aziendale
L'articolo 50 dell'AI Act si applica dal 2 agosto 2026 e distribuisce quattro obblighi su due categorie di soggetti. Due gravano sul fornitore del sistema, due su chi quel sistema lo mette in produzione. Chi ha un sito, un assistente automatico e un profilo social sta quasi sempre nella seconda categoria, e due obblighi lo toccano già adesso.
Buona parte della divulgazione tratta i quattro obblighi come un blocco unico da scaricare sul fornitore. I commi 1 e 2 parlano a chi costruisce il sistema, i commi 3 e 4 parlano a chi lo usa. Sapere in quale casella cadi decide quali modifiche fai al sito e quali puoi risparmiarti.
Il nuovo magazine premium di Tom's Hardware dedicato all'intelligenza artificiale.
Ogni giorno guide pratiche, analisi e strumenti per aiutarti a usare davvero l'AI
nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. Iscriviti per continuare a leggere: è gratis.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google
Il rinvio al dicembre 2027 sposta un adempimento su cinque: trasparenza, divieto sulle emozioni, sanzioni e GDPR restano dove erano, con scadenze già scattate.