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La "truffa del reso": cos'è e come funziona il raggiro
Lo smartphone viene acquistato attraverso i canali autentici dell’operatore, ma il successivo reso finisce nelle mani dei truffatori. È il meccanismo della truffa della consegna degli smartphone: falsi dipendenti propongono un aggiornamento del telefono, guidano la vittima durante l’ordine e, una volta ricevuto il dispositivo, sostengono che sia arrivato il modello o il colore sbagliato. L’etichetta prepagata fornita per la restituzione indirizza però il pacco altrove, mentre contratto e debito restano associati al cliente.
Jeannie Moss, residente nella Columbia Britannica, ha raccontato di essere stata contattata con un’offerta apparentemente proveniente da Rogers Communications. Per confermare l’ordine ha fornito la patente e, dopo aver ricevuto un dispositivo del colore sbagliato, lo ha rispedito seguendo le istruzioni del falso operatore. In seguito le sono arrivati altri due telefoni, inviati a loro volta agli indirizzi indicati dagli interlocutori.
Rogers ha confermato che due nuovi iPhone erano stati ordinati e consegnati dopo il completamento dei controlli sull’account e sull’identità. Moss li aveva poi spediti a un indirizzo che non apparteneva all’operatore. La cliente deve ancora oltre 4.000 dollari canadesi per i dispositivi. A suo nome era stato aperto anche un finanziamento Affirm superiore a 2.500 dollari canadesi, successivamente annullato.
Il Canadian Anti-Fraud Centre include questa dinamica tra le frodi legate ai fornitori di telefonia mobile. I criminali possono conoscere già dati reali dell’account e della fatturazione, rendendo credibile la chiamata. Poiché l’acquisto viene completato sul sito o nell’app ufficiale del gestore, l’ordine e il relativo finanziamento risultano formalmente validi.
La Toronto Police Service segnala che gli indirizzi stampati sulle etichette possono appartenere a terzi inconsapevoli. I criminali recuperano successivamente i pacchi presso queste destinazioni; in alcuni casi incaricano del ritiro anche un corriere legittimo, ignaro della frode. Questa fase separa il dispositivo dalla pratica registrata dall’operatore e rende più complesso ricostruire il percorso della falsa restituzione.
Rogers ha eliminato in via commerciale le penali di ritardo e i costi di servizio collegati a due linee attivate fraudolentemente, lasciando però aperto il debito relativo ai telefoni. Nei primi sei mesi del 2026 il Canadian Anti-Fraud Centre ha registrato oltre 17 milioni di dollari canadesi di perdite per l’intera categoria delle frodi di servizi: la cifra non riguarda esclusivamente questa variante. Le autorità consigliano di interrompere le chiamate promozionali inattese e verificare ogni offerta contattando autonomamente l’operatore attraverso i recapiti ufficiali.
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