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Neura acquisisce Adlatus e potenzia i robot delle pulizie con l'AI
Neura Robotics ha acquisito il 100% di Adlatus Robotics, azienda tedesca specializzata in robot autonomi per la pulizia professionale. I termini finanziari non sono stati comunicati, ma l'operazione consente a Neura di entrare direttamente in un settore dove centinaia di sistemi Adlatus lavorano già in stabilimenti industriali, magazzini, strutture sanitarie e spazi commerciali.
Le due società collaboravano attraverso una partnership strategica dal settembre 2025. Adlatus porta nel gruppo la propria esperienza nella robotica mobile, un software di navigazione sviluppato internamente, relazioni commerciali consolidate e dati raccolti durante il funzionamento dei robot in ambienti reali. Neura potrà quindi partire da una piattaforma già distribuita, senza dover costruire da zero hardware, rete commerciale e competenze operative.
Il piano prevede l'aggiunta di sensori e capacità AI ai sistemi Adlatus e la loro progressiva connessione a Neuraverse, l'infrastruttura software con cui Neura vuole collegare robot differenti, modelli di intelligenza artificiale e nuove funzioni operative. L'obiettivo non è limitarsi a seguire percorsi predefiniti, ma permettere alle macchine di interpretare ciò che accade nell'ambiente circostante.
Neura punta a sviluppare robot capaci di riconoscere superfici, tipi di sporco e condizioni operative, scegliendo di conseguenza il metodo di pulizia più adatto. È l'applicazione concreta del concetto di Physical AI, dove percezione e decisione entrano direttamente nel ciclo di lavoro della macchina. La raccolta di dati dalle unità installate richiama inoltre il tema della governance dei dati nei sistemi professionali potenziati dall'AI, perché le informazioni operative serviranno a sviluppare e validare ulteriori capacità di riconoscimento delle superfici.
Neuraverse non dovrebbe diventare un ecosistema riservato esclusivamente ai prodotti Neura. La società lo descrive come una piattaforma aperta, potenzialmente accessibile anche a robot per la pulizia, mezzi mobili autonomi e macchine realizzate da altri produttori. Adlatus avrà così una doppia funzione: piattaforma commerciale immediatamente disponibile e banco di prova sul campo per verificare l'integrazione tra hardware, software e modelli AI.
L'acquisizione segue quella delle attività legate al robot mobile Active Shuttle di Bosch Rexroth, annunciata nei giorni scorsi. Neura Mobile Robots vuole integrare le soluzioni Adlatus nel proprio Fleet Manager, estendendo la gestione coordinata delle flotte oltre il trasporto di materiali. Nel lungo periodo, la pulizia autonoma dovrebbe diventare una famiglia distinta all'interno del portafoglio AMR dell'azienda.
La strategia combina quindi competenze industriali già mature con un'infrastruttura AI comune. Adlatus offre macchine, software di navigazione e conoscenza dei processi di pulizia, mentre Neura aggiunge capacità percettive, gestione delle flotte e collegamento tra robot differenti. Il banco di prova sarà l'affidabilità in ambienti complessi, dove superfici, ostacoli e condizioni cambiano continuamente e una decisione errata può interrompere il servizio.
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