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1666: Amsterdam, consigli per iniziare e guida principianti
1666: Amsterdam è disponibile da oggi, 25 agosto 2026, su PC tramite Steam ed Epic Games Store. L’avventura in terza persona di Panache Digital Games è single player e debutta in Accesso Anticipato con la prima parte della campagna.
Nei panni di Noa, la Collector, si indaga nella Amsterdam del 1666 per riconoscere gli Originals nascosti dietro sembianze umane. Di giorno si raccolgono informazioni e si preparano gli obiettivi; di notte arrivano gli Esbat e gli scontri. Considera l’indagine come parte della preparazione: posizione, vero nome e sigillo del bersaglio servono quanto le abilità di combattimento.
La versione PC comprende interfaccia e sottotitoli in italiano, mentre il doppiaggio completo è disponibile in inglese. Attiva subito i sottotitoli italiani, soprattutto se vuoi seguire interrogatori, indizi e passaggi fra le diverse epoche senza perdere informazioni utili. Controlla inoltre che il gioco sia installato su SSD: figura tra i requisiti indicati, insieme al ray tracing hardware. Prima di iniziare la campagna, verifica infine la disposizione dei comandi dedicati a schivata, aggancio del bersaglio e cambio del personaggio, perché ricorrono sia nell’esplorazione sia negli scontri.
Il primo obiettivo è comprendere il ciclo che conduce a un Esbat. Completa la preparazione del bersaglio prima di cercare lo scontro: gli Originals hanno identità costruite nel corso dei secoli e devono essere smascherati attraverso più elementi.
Ogni ciclo comincia normalmente nella casa di Noa, dove attendono un contratto e un coffer. Leggi il contratto prima di partire e usa le sue indicazioni per organizzare la ricerca.
Noa può alternare una forma rivelata e una forma nascosta, adatta a confondersi fra i cittadini. Rimani nella forma nascosta durante le ricerche in pubblico e rivela la tua natura soltanto quando devi impiegare la stregoneria. Restare esposti fa salire l’indicatore di sospetto; quando si riempie, arrivano i cacciatori di streghe e l’indagine si trasforma in combattimento. Dopo avere usato un potere, torna a celarti appena possibile. Evitare scontri superflui limita anche l’escalation degli avversari, che diventano più pericolosi con rilevamenti e combattimenti ripetuti.
Aaron, intrappolato nel corpo di un gatto, raggiunge aperture, piani sopraelevati e stanze inaccessibili a Noa. Passa ad Aaron prima di forzare un ingresso: può esplorare il percorso, aprire porte dall’interno o creare un varco per la compagna. Il gatto può inoltre distrarre le guardie e allontanarle dalla loro posizione. Più avanti può spaventare e possedere alcuni personaggi sensibili ai gatti, compresi individui capaci di usare chiavi o grimaldelli. Quando una porta sembra bloccata, cerca prima un accesso ad altezza felina invece di provocare apertamente gli abitanti.
I coffer presentano tre abilità casuali, impiegabili nel combattimento, nell’infiltrazione o negli spostamenti. Le abilità ottenute durante una sezione vengono perse alla morte e le scelte successive possono cambiare. Scegli in funzione dell’ostacolo immediato: mobilità e accesso agli edifici aiutano durante l’indagine, mentre protezione e attacchi aggiuntivi servono se il confronto con un Original è vicino. Evita di pianificare una configurazione rigida attorno a un singolo potere. Sfrutta subito ogni abilità ottenuta per aprire percorsi, cercare altri contenitori o ridurre i rischi dell’Esbat in corso.
La schivata è la difesa più affidabile di Noa, specialmente contro gli Amalgam. Aggancia il bersaglio e osserva l’intera sequenza d’attacco prima di rispondere: i primi demoni alternano combinazioni di tre colpi e proiettili a distanza. Entra, assesta pochi colpi e torna fuori portata, conservando spazio per la schivata successiva.
L’esplorazione permette di raccogliere materiali destinati sia ai potenziamenti sia alle cure. Nelle prime ore, destina i primi reagenti alla sopravvivenza: nella casa sicura di Noa si preparano pozioni di salute e protezione, utili prima delle batta