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Recensione Sony REON Pocket Pro Plus, il climatizzatore da collo migliora è ancora più fresco
Sony continua a esplorare la nicchia dei dispositivi termici indossabili con il nuovo REON Pocket Pro Plus, modello di punta della gamma per il 2026. Si tratta di un climatizzatore personale che si appoggia al collo e, sfruttando il contatto diretto con la pelle, raffredda o riscalda chi lo indossa. L'azienda lo definisce il prodotto più potente della famiglia, con un sistema di raffreddamento che migliora di oltre il 20% rispetto al precedente Pro. Il kit punta a chi cerca sollievo durante le ondate di calore o negli ambienti poco climatizzati. Funziona davvero o resta un gadget di nicchia? Scopriamolo.
Il REON Pocket Pro Plus è la versione più evoluta del climatizzatore da collo di Sony e si rivolge a chi vuole un sollievo localizzato dal caldo, non a chi cerca un sostituto del condizionatore. Il punto di forza principale è la capacità di raffreddamento, cresciuta in modo sensibile rispetto al modello precedente, accompagnata da una gestione termica interna più stabile grazie all'uso alternato di due moduli Peltier. Anche l'autonomia convince, perché copre buona parte di una giornata in condizioni di utilizzo moderato.
I limiti riguardano la natura stessa del prodotto. Il raffreddamento resta concentrato su una piccola area del collo e, per percepire un calo di alcuni gradi, serve un funzionamento prolungato. Chi si aspetta un effetto immediato e diffuso su tutto il corpo rimarrà deluso.
Il cuore del REON Pocket Pro Plus è la tecnologia termoelettrica Peltier, una soluzione che genera freddo o caldo facendo passare corrente attraverso moduli dedicati. La novità rispetto alle generazioni precedenti sta nell'adozione di due moduli termoelettrici, indicati come due TEC, che il dispositivo alterna durante il funzionamento. Questa scelta serve a evitare il surriscaldamento di un singolo modulo sotto carico continuo e a mantenere la superficie a contatto con la pelle sufficientemente fredda nella maggior parte degli scenari. È un accorgimento ingegneristico importante, perché uno dei problemi storici di questi dispositivi è proprio la difficoltà di smaltire il calore interno quando il Peltier lavora a lungo.
Sony dichiara un incremento delle prestazioni di raffreddamento superiore al 20% rispetto al modello Pro, posizionando il Pro Plus come il più potente dell'intera serie REON Pocket. L'azienda parla di un sistema di raffreddamento leader nella categoria e di una stabilità termica potenziata, due caratteristiche che vanno di pari passo proprio grazie all'alternanza dei moduli.
Il prodotto viene venduto come kit completo, denominato REON Pocket Pro Plus Sensing Kit, e non come semplice modulo termico isolato. Insieme al dispositivo è incluso un neckband dedicato con un nuovo Adaptive Hold Design, sviluppato per migliorare stabilità e comfort rispetto ai supporti delle generazioni passate. Questo elemento è importante, perché la resa di un climatizzatore da collo dipende molto dalla qualità del contatto con la pelle: un supporto che mantiene saldamente il modulo in posizione garantisce un trasferimento termico più efficace durante i movimenti quotidiani.
Sul fronte software, ci sono modalità automatiche capaci di calibrare l'intensità in base alle condizioni e alle preferenze. Insieme al dispositivo in confezione è presente anche un piccolo tag, da agganciare alla borsa, allo zaino o ai pantaloni, che misura temperatura e umidità dell'ambiente e permette al Reon Pocket Pro Plus di regolare il funzionamento in maniera intelligente.
Il dispositivo, inoltre, supporta sia il raffreddamento sia il riscaldamento, quindi può tornare utile anche nei mesi freddi.
Il Reon Pocket Pro Plus si dimostra subito un prodotto efficace nel suo compito specifico, a patto di avere le giuste aspettative. Il raffreddamento è localizzato sul collo, ossia su una zona del corpo ricca di vasi sanguigni superficiali, dove agire sulla temperatura della pelle produce una sensazione di sollievo che si propaga in parte al resto del corpo. Questo è il pri