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Google AI Mode diventa un agente di viaggio con queste novità
Google ha annunciato tre utili novità per gli utenti che devono organizzare un viaggio di lavoro o pianificare una vacanza. Sfruttando la funzionalità AI Mode integrata nel motore di ricerca è possibile monitorare in prezzi dei voli. Si può anche chiedere a Gemini di indicare i costi in punti o miglia. Infine, AI Mode semplifica la prenotazione di una camera in hotel. Queste novità non sono disponibili in Europa per “colpa” del Digital Markets Act.
Le tre novità trasformano AI Mode in un agente di viaggio che supporta l’utente nella ricerca di voli e hotel, oltre che nelle attività di acquisto e prenotazione. La prima sfrutta l’integrazione di Google Voli. Durante la conversazione è possibile impostare avvisi relativi ai prezzi. Dopo aver cercato il volo si può chiedere di tracciare i prezzi ed eventualmente creare un itinerario di viaggio e acquistare i biglietti.
I cosiddetti “frequent flyer” possono acquistare i biglietti tramite punti o miglia delle carte fedeltà. AI Mode può quindi mostrare quanti punti o miglia occorrono per un biglietto. È sufficiente indicare destinazione e data del viaggio. Lo stesso risultato si può ottenere con gli hotel. La funzionalità supporta inizialmente Alaska Airlines, Hawaiian Airlines, American Airlines, Choice Hotels International, Hilton e Wyndham Hotels & Resorts. Nelle prossime settimane verrà aggiunto il supporto per Accor, Flying Blue, Hyatt, LATAM Airlines e Lufthansa Group.
Infine, gli utenti possono usare AI Mode per cercare un hotel e prenotare una camera. Per quest’ultima operazione è necessario effettuare il login con account Google e completare il pagamento con Google Pay. La funzionalità è disponibile solo negli Stati Uniti per i seguenti partner: Booking.com, Choice Hotels International, Expedia, Hilton, Hotels.com, IHG Hotels & Resorts, Marriott International, Priceline, Trip.com e Wyndham Hotels & Resorts.
Queste novità non arriveranno in Europa. Il Digital Markets Act impedisce a Google di sfruttare la posizione dominante sul mercato per privilegiare i suoi servizi, tra cui Shopping, Hotel e Voli. A fine luglio, la Commissione europea ha inflitto una sanzione di 460 milioni di euro all’azienda di Mountain View per l’auto-preferenza in Search.