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Lake America invece di lago Ontario: Google Maps si adegua a Trump
Donald Trump ha appena firmato un decreto che rinomina il lago Ontario in Lake America. Google ha recepito la modifica su Maps e sul suo motore di ricerca, ma soltanto per una parte dei suoi utenti.
Il decreto arriva in piena guerra commerciale tra Stati Uniti e Canada. Come riconoscimento di questa fiorente risorsa economica e della sua importanza cruciale per l’economia della nostra nazione e per il suo popolo, ordino che il lago sia ufficialmente ribattezzato lago America, ha scritto il presidente americano nel testo del decreto. Il Sistema informativo sui nomi geografici degli Stati Uniti (GNIS) ha registrato il nuovo nome su richiesta del presidente. Google ha quindi aggiornato Maps e il suo motore di ricerca di conseguenza, come si può leggere in un post pubblicato sul suo blog.
Gli utenti che si trovano negli Stati Uniti vedono ormai “Lake America“, quelli situati in Canada continuano a vedere “Lake Ontario“, e il resto del mondo vede entrambi i nomi uno di seguito all’altro. Google precisa, nel suo post, che il rilascio è ancora in corso e che alcuni account potrebbero quindi non visualizzare ancora il nuovo nome.
Bis per Donald Trump, dato che Google aveva già ceduto alla sua richiesta a febbraio 2025, appena un mese dopo il suo ritorno alla Casa Bianca, ribattezzando il golfo del Messico in golfo d’America su Google Maps. Anche allora l’azienda si era appoggiata al GNIS, il database ufficiale dei nomi geografici negli Stati Uniti, gestito dall’Istituto geologico americano insieme al Consiglio dei nomi geografici.
Google spiega di applicare, per qualsiasi specchio d’acqua il cui nome differisca da un Paese all’altro, la denominazione adottata dalla fonte governativa del Paese interessato anziché un nome unico. Il decreto del 2026 sul lago Ontario ricalca d’altronde lo stesso meccanismo amministrativo di quello del 2025 sul golfo. Incarica il Consiglio dei nomi geografici di ratificare la modifica, prima che i database pubblici, tra cui il GNIS, la trasmettano automaticamente ai servizi terzi collegati, Google Maps compreso.
La visualizzazione variava allora in base alla posizione dell’utente, come avviene oggi con il lago Ontario. Gli utenti americani vedevano “Gulf of America“, quelli messicani continuavano a vedere “Golfo de México“, e le due denominazioni coesistevano ovunque altrove, Italia compresa.
Il precedente del Golfo aveva anche scatenato una polemica sulla moderazione delle schede di Google Maps. Centinaia di recensioni da una stella avevano invaso la scheda del luogo per protestare contro il cambio di nome, con alcune personalità pubbliche che incoraggiavano apertamente la mobilitazione. Google aveva allora disattivato le pubblicazioni sulla scheda.
Una parte di quelle recensioni negative era stata successivamente rimossa dalla scheda. Diversi utenti avevano denunciato la censura sui social network, senza che Google precisasse pubblicamente il numero esatto di recensioni eliminate né i criteri applicati per rimuoverle.
Per il momento, non è stato segnalato nulla di simile nella scheda del lago Ontario. Apple Mappe e Bing Maps non hanno ancora adottato il nuovo nome, a differenza di quanto avvenuto nel caso precedente del golfo, recepito da tutti i principali servizi cartografici nel giro di poche settimane.