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Onyx manda in pensione i monitor E Ink Boox Mira e Mira Pro
Onyx Boox ha interrotto la produzione dei monitor Boox Mira e Mira Pro, chiudendo il ciclo commerciale dei due display elettronici pensati per lettura, scrittura e lavoro prevalentemente testuale. La decisione riguarda entrambi i formati della serie e riduce ulteriormente l’offerta di monitor e-paper tradizionali, un segmento ancora costoso e presidiato da pochi produttori specializzati.
Il negozio ufficiale indica da circa sei mesi come non disponibili sia il modello da 13,3 e 25 pollici sia la sua versione di maggiori dimensioni. Durante questo periodo alcune unità sono ricomparse saltuariamente presso rivenditori terzi oppure nella sezione dei prodotti ricondizionati, ma la cessazione della produzione esclude un ripristino stabile delle scorte. La disponibilità residua dipenderà quindi dai magazzini dei distributori.
I due monitor E Ink erano arrivati sul mercato alla fine del 2021, dopo una prima introduzione in Cina seguita dalla distribuzione in Nord America ed Europa. A metà 2024 Onyx aveva aggiornato la famiglia con varianti dotate di illuminazione frontale regolabile tra tonalità calde e fredde. Nella primavera del 2025 era poi arrivato Mira Pro Color, che aveva portato il colore nel formato più grande.
Il principale ostacolo commerciale era il costo dei pannelli e-paper di grandi dimensioni. Mira Pro da 25 pollici veniva proposto a 1.899,99 dollari, esclusivamente online, rendendo difficile per molti clienti valutarne in anticipo ergonomia e integrazione nel proprio flusso di lavoro. Per le postazioni professionali, la scelta di strumenti specializzati richiede verifiche concrete, come accade anche con i sistemi che fermano il ransomware prima della cifratura: il vantaggio deve compensare costi, vincoli e cambiamenti operativi.
La concorrenza resta attiva. Dasung, presente nel settore da quasi dieci anni, propone il Paperlike Color Revolutionary da 25 pollici a 1.698 dollari, oltre a diversi monitor da 13,3 pollici monocromatici e a colori. La differenza di prezzo rispetto al Mira Pro non era enorme in termini assoluti, ma diventava significativa in una categoria nella quale l’acquisto avviene spesso senza poter provare direttamente il pannello.
Anche Bigme continua a investire nei monitor e-paper. Il B13 da 13,3 pollici utilizza un pannello a colori Kaleido 3, offre una superficie priva di riflessi ed è proposto a 679,99 dollari. Più ambizioso il B251 Pro da 25,3 pollici, capace di raggiungere 60 FPS: un salto netto rispetto ai 24 Hz del precedente B251, con una fluidità più vicina a quella dei monitor LCD convenzionali.
L’uscita di scena dei Mira non coincide quindi con la scomparsa della categoria, ma mostra quanto sia difficile sostenere una linea composta da pannelli costosi e destinati a esigenze molto specifiche. Il mercato si sta spostando verso colore e frequenze di aggiornamento più elevate, mentre i modelli monocromatici devono competere soprattutto su prezzo, comfort visivo e qualità dell’esperienza lavorativa.
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