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Quando serve la valutazione d'impatto sui dati, cos'è e a cosa serve davvero
Il malinteso più costoso che gira nei team legal e IT delle PMI italiane è questo: "usiamo l'IA, quindi ci vuole la DPIA". Crederci produce due danni opposti. O si fa una valutazione d'impatto ogni volta che si accende un modello, sprecando settimane su progetti a basso rischio, oppure si salta l'adempimento quando invece serviva, perché nessuno ha letto bene il criterio giusto.
La regola che conta davvero sta nel provvedimento 467 del Garante Privacy, datato 11 ottobre 2018, e va incrociata con le linee guida del Working Party 29, il documento WP248. Da sole, queste due fonti bastano a decidere in dieci minuti se il tuo progetto AI ha bisogno della valutazione d'impatto oppure no.
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