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Star Fox - La recensione
Nintendo negli ultimi anni sembra essersi davvero sbizzarrita nel recupero di molte sue IP storiche rimaste nel dimenticatoio per lungo tempo; soprattutto dall'arrivo di Switch e ora di Switch 2, sono numerose le serie del passato tornate a nuova vita. Dopo aver provato qualche settimana fa alcune caratteristiche del nuovo Star Fox, è finalmente arrivato il momento del debutto ufficiale del gioco, previsto per domani, 25 giugno. La saga in questione ha conosciuto il suo periodo di massimo splendore tra la fine degli anni Novanta e l'inizio dei Duemila, con diversi capitoli pubblicati nel giro di pochi anni fino a Star Fox Command, uscito nel 2006.
La cosa più curiosa della serie è che ormai i remake, reboot e reinterpretazioni del capitolo originale sono quasi più numerosi dei veri episodi inediti: Star Fox 64 era già una rivisitazione dell'originale per Super Nintendo e, a sua volta, ricevette un remake prima con Star Fox 64 3D su Nintendo 3DS, poi attraverso Star Fox Zero su Wii U. Con questo nuovo capitolo per Switch 2, intitolato semplicemente Star Fox, siamo di fatto alla quinta versione delle Lylat Wars; vediamo quindi cosa porta di nuovo questa ennesima rilettura.
L'obiettivo di questo nuovo Star Fox non è riscrivere il passato, ma rendere il titolo più moderno e appetibile per le nuove generazioni che, magari, hanno conosciuto Fox McCloud soltanto grazie al recente Super Mario Galaxy - Il film. L'impostazione rimane infatti quella della campagna dei capitoli precedenti, in particolare della versione Nintendo 64, arricchita però da numerose nuove scene d'intermezzo. Il gioco punta molto di più sulla componente cinematografica; si parte con un filmato introduttivo, già mostrato da Nintendo sui propri canali, in cui vediamo James McCloud indagare sul pianeta Venom per conto del Generale Pepper.
Qui il protagonista scopre che il malvagio Dr. Andross è ancora vivo e pronto a scatenare il caos per vendicarsi dei pianeti del sistema di Lylat. James, per salvare il compagno Peppy Hare dal traditore Pigma, finisce per sacrificarsi, danneggiando la propria navicella e scomparendo tra le nebbie tossiche del pianeta. Subito dopo prende il via la vera avventura, con il nuovo team Star Fox guidato da Fox McCloud e composto da Peppy Hare, Falco Lombardi e Slippy Toad, personaggi ormai celeberrimi per chiunque conosca la serie.
La nuova componente cinematografica aggiunge sicuramente qualcosa alla narrazione, anche se non bisogna aspettarsi un film interattivo; i protagonisti dialogano principalmente tra una missione e l'altra per pianificare le mosse successive, mentre le scene più elaborate sono concentrate nei momenti chiave della storia e nel finale. La trama resta quindi quella dei vecchi giochi da cui è tratta, senza stravolgerne l'essenza arcade; gli approfondimenti su personaggi, pianeti e veicoli sono invece affidati al Visualizzatore, una sezione sbloccabile che permette di osservare i vari modelli 3D e leggere informazioni aggiuntive sul background narrativo.
I filmati sono comunque realizzati magnificamente e fanno quasi venire voglia di vedere un vero film d'animazione dedicato a Star Fox (e chissà che Nintendo non decida prima o poi di accontentarci); inoltre, l'intero gioco è doppiato in italiano. Per il resto, la struttura della campagna rimane praticamente identica a quella del classico per Nintendo 64: l'obiettivo è attraversare sette livelli per raggiungere Venom e affrontare il temibile Dr. Andross; chi conosce già l'originale sa però che esistono diversi percorsi alternativi che conducono ad aree esclusive e persino al vero finale dell'avventura.
In totale i livelli disponibili sono sedici, distribuiti lungo i vari percorsi, e completare semplicemente la storia richiede poco più di un'ora, dato che le missioni sono piuttosto brevi. La vera forza del titolo risiede però nella rigiocabilità e nella scoperta di tutti i percorsi alternativi: da questo punto di vista ho trovato un peccato la scelta di costringere