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Puntava al record sul Cervino, dispersa la skyrunner canadese
Voleva scrivere il suo nome tra le grandi imprese sul Cervino, salendo e scendendo in meno di cinque ore dal versante italiano. Per questo la skyrunner canadese Kalie McCrystal, di 38 anni, avvocata originaria di Squamish, nella Columbia Britannica, oltre un mese fa è giunta a Cervinia per allenarsi sulle pendici della Gran Becca. Martedì scorso è partita per l'ennesima prova, poi è scomparsa.
A dare l'allarme è stata un'amica francese: da 48 ore non aveva più sue notizie e ha allertato il Soccorso alpino valdostano e la Guardia di finanza di Cervinia. L'ultima traccia del suo passaggio risale al primo settembre: è stata fotografata mentre saliva sopra la Capanna Carrel, a circa 4.000 metri di quota. Era vestita 'leggera', con pantaloncini corti, una giacchetta antivento, scarpe da trail, uno zainetto, per un'uscita in velocità come era solita fare da alcune settimane. I soccorritori hanno mobilitato due elicotteri per le ricerche, effettuando sei rotazioni in alta quota. "Indossava una giacca bianca - spiegano - e questo rende ancora più difficile individuarla sulla montagna, in mezzo alle rocce".
Alle operazioni hanno partecipato anche i vigili del fuoco. Sono state analizzate le celle telefoniche per cercare di individuare il suo cellulare, sia sul versante svizzero sia su quello italiano, ma con esito negativo. Avendo un sistema di rilevazione Recco sullo zainetto, è stato effettuato anche un sorvolo per tentare inutilmente di agganciare il segnale. Le ricerche sono state sospese in attesa di trovare qualche elemento che possa circoscrivere le operazioni. Tra gli amici e i familiari di Kalie McCrystal c'è grande sconforto. Le speranze di trovarla ancora in vita sono pressoché nulle. Solo 10 giorni fa aveva partecipato in val Masino (Sondrio) al trofeo Kima, giungendo al quarto posto dopo 52 chilometri di corsa con 8.400 metri di dislivello su un percorso estremamente tecnico.
Poi è tornata in Valle d'Aosta per completare il suo progetto: "Negli ultimi giorni sono a Cervinia, in Italia - ha scritto sui social - per prepararmi al mio grande obiettivo della stagione: scalare e ridiscendere il Cervino in meno di 5 ore passando per la Cresta del Leone. Ho pochi giorni a disposizione perché le condizioni migliorino e i miei polmoni, abituati al livello del mare, si adattino, quindi non ho perso le speranze e non mi arrendo ancora. Se voleste incrociare le dita per me, però, sarebbe fantastico".