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PirloTV nel mirino dell’antipirateria: oscurati 44 domini, altri attivi
Un altro nome celebre legato allo streaming illegale degli eventi sportivi è caduto sotto i colpi dell’antipirateria: questa volta è toccato a PirloTV. Un’operazione condotta da UEFA, ACE (Alliance for Creativity and Entertainment) e l’autorità messicana IMPI (Mexican Institute of Industrial Property) ha portato alla chiusura di 44 domini associati al network, ma ne sono già spuntati altri.
I portali sono noti e frequentati quasi quanto quelli di Rojadirecta, soprattutto in Sud America. Trasmettono partite in diretta senza averne autorizzazione e senza chiedere l’apertura di un account agli spettatori, monetizzando la loro attività attraverso la visualizzazione delle pubblicità. Vale anche per i mondiali di calcio che si stanno svolgendo proprio oltreoceano.
Collegandosi dall’Italia a uno dei domini in questione compare un avviso di AGCOM, relativo al blocco operato tramite Piracy Shield.
Le autorità coinvolte nell’azione dichiarano che i siti colpiti attiravano oltre 950 milioni di visite all’anno, circa 230 milioni solo dal Messico, il Paese più attivo insieme alla Colombia. Una parte significativa del traffico proveniva anche da Stati Uniti e Spagna.
A dire il vero, è stata sufficiente una query su un motore di ricerca per trovare una versione perfettamente funzionante di PirloTV, ancora online. Non è chiaro se debbano ancora essere applicati tutti i blocchi.
È il classico gioco del gatto e del topo: le autorità intervengono oscurando alcuni domini e i gestori dei network ne attivano subito degli altri. L’efficacia delle azioni di contrasto non è paragonabile a quella delle operazioni che portano alla chiusura delle IPTV, anche perché risalire ai responsabili è più complesso, mancando un flusso diretto di denaro tra chi ne fruisce e chi trasmette.
Il comunicato ufficiale di ACE fa riferimento a un’azione intrapresa in vista della finale di UEFA Champions League, dunque a maggio. Chiudiamo con le parole di Larissa Knapp della MPA (Motion Picture Association).
L’interruzione delle attività di PirloTV e dei relativi domini invia un messaggio chiaro: le attività di streaming illegali sono soggette a una crescente pressione da parte delle forze dell’ordine in tutto il mondo.