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Rapporto Pisa, studenti italiani sopra la media Ocse
In una fase di grave e diffuso
arretramento internazionale rispetto alla rilevazione 2022, i
dati dell'ultimo rapporto Ocse Pisa evidenziano che gli studenti
italiani di 15-16 anni sono in linea con quelli del resto del
mondo: se la cavano meglio di francesi e tedeschi in lettura,
vanno come loro più o meno in matematica e scienze. Il ministero
dell'Istruzione parla di "una situazione di solidità per il
nostro sistema di istruzione, che supera significativamente per
la prima volta la media Ocse in comprensione dei testi scritti
(lettura) e la supera pure in matematica come anche in scienze,
dove le competenze migliorano rispetto ai dati del 2022.
In scienze, ambito principale di Pisa 2025, gli studenti
italiani raggiungono 483 punti, con la media Ocse pari a 482".
Di particolare importanza il risultato dell'Italia in
lettura: gli studenti italiani raggiungono i 474 punti, rispetto
ai 461 della media Ocse. "Per la prima volta ci collochiamo
significativamente al di sopra della media internazionale. Il
punteggio medio italiano è superiore a quello della Finlandia,
sistema che ha rappresentato a lungo uno dei principali
riferimenti internazionali in questo ambito", commenta il
ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
In matematica raggiungiamo risultati migliori di Francia,
Germania, Usa e Svezia. Il punteggio italiano è pari a 468
punti, a fronte di una media Ocse di 463. Anche la quota di
studenti che ottiene almeno il livello di base è leggermente
superiore a quella Ocse.
Rapporto Pisa, studenti italiani sopra la media Ocse
ROMA,
08 settembre 2026, 10:27
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