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Il nuovo StarCraft potrebbe essere uno sparatutto in terza persona con campagna singleplayer e co-op
Il misterioso ritorno di StarCraft nel genere degli sparatutto potrebbe essere vicino. Dopo mesi di indiscrezioni e alcuni indizi comparsi sui canali ufficiali di Blizzard Entertainment, nuove informazioni suggeriscono che il progetto sarebbe strutturato attorno a una campagna narrativa per giocatore singolo, con la possibilità di affrontarla anche in cooperativa. A parlarne è stato il noto insider e giornalista Jez Corden, che avrebbe avuto modo di vedere del materiale ancora in una fase molto preliminare dello sviluppo, ma già sufficientemente avanzato da mostrare sequenze cinematografiche, doppiaggio e una direzione artistica piuttosto chiara. Il gioco dovrebbe inoltre adottare una visuale in terza persona e, almeno per quanto emerso finora, il combattimento avrebbe un'impostazione che ricorda Warhammer 40,000: Space Marine 2 di Saber Interactive.
Secondo Corden (minuto 24:15 del video allegato), il gioco sarebbe vicino a Space Marine 2 e Far Cry per quanto riguarda "l'azione", mentre non ci sarebbero somiglianze con Helldivers 2, sebbene non sia ancora esclusa l'introoduzione di una modalità multigiocatore oltre alla campagna. L'idea, comunque, sarebbe quella di costruire un'esperienza dalla forte componente narrativa, con elementi cooperativi integrati nel progetto, una formula che potrebbe avvicinarla anche a Gears of War: E-Day. Rimane invece ancora poco chiaro quale sarà il vero e proprio loop di gameplay, anche perché il titolo si troverebbe ancora in una fase pre-Alpha, molto distante dal lancio. Le indiscrezioni indicano inoltre che a guidare il progetto sarebbe Dan Hay, veterano della serie Far Cry, un dettaglio che renderebbe particolarmente interessante il paragone con la celebre saga di Ubisoft.
Le prime voci su uno sparatutto ambientato nell'universo di StarCraft risalgono al 2024, quando Jason Schreier aveva riferito dell'esistenza del progetto, ma ad oggi Blizzard non ha ancora confermato nulla. Il momento per farlo potrebbe però essere vicino: la BlizzCon 2026 tornerà dal 12 al 13 settembre dopo un'assenza di tre anni, offrendo al publisher il palcoscenico ideale per un annuncio di questo calibro. Resta anche da capire se Blizzard deciderà di riesumare il nome StarCraft: Ghost, lo storico spin-off action stealth cancellato dopo un travagliato sviluppo, trasformando così il nuovo progetto in una sorta di erede spirituale.