// TOM'S HARDWARE ITALIA — CYBERSECURITY
Windows 11: 611 falle corrette, una già sfruttata
Una vulnerabilità già sfruttata nello stack di Windows Update è stata corretta con il Patch Tuesday di settembre 2026. Identificata come CVE-2026-81963, la falla permette a un attaccante con accesso locale di elevare i propri privilegi sul sistema. Microsoft ha inserito la correzione nell’aggiornamento cumulativo KB5124008, pubblicato l’8 settembre per Windows 11 24H2 e 25H2.
Il rilascio copre un perimetro molto più ampio della singola vulnerabilità. Il Security Update Guide di Microsoft elenca 974 CVE considerando tutte le famiglie di prodotti interessate. Di queste, 723 ricadono nella famiglia Windows, che comprende anche i sistemi operativi Server. L’analisi dei dati del Microsoft Security Response Center effettuata da Windows Latest ha individuato 611 CVE uniche associate specificamente alle versioni 24H2 e 25H2 di Windows 11, escludendo quelle limitate a Windows Server.
L’installazione di KB5124008 porta Windows 11 25H2 alla build 26200.9445, mentre Windows 11 24H2 passa alla build 26100.9445. La pagina ufficiale dell’aggiornamento raccoglie i dettagli sulle versioni interessate, sulle correzioni incluse e sulle modalità di installazione.
Il totale di 974 CVE riguarda l’intero ciclo di sicurezza Microsoft e include vulnerabilità distribuite tra Windows, Office, SQL Server, Azure, Exchange Server, SharePoint Server e diversi strumenti destinati agli sviluppatori. Il numero descrive quindi le vulnerabilità catalogate e corrette nelle varie famiglie di prodotto, mentre KB5124008 rappresenta il pacchetto cumulativo rivolto alle due versioni correnti di Windows 11.
Microsoft collega la crescita del volume delle correzioni a tre fattori: una maggiore partecipazione dei ricercatori di sicurezza, l’automazione delle verifiche e l’impiego dell’intelligenza artificiale nei processi di individuazione e validazione. In questo sistema rientra MDASH, una piattaforma multimodello che coordina oltre 100 agenti AI specializzati. Gli agenti analizzano il codice, verificano i potenziali problemi e deduplicano le segnalazioni prima che queste entrino nel processo di gestione delle vulnerabilità.
Per KB5124008 Microsoft non segnala al momento problemi noti. La vulnerabilità CVE-2026-81963 resta il caso più delicato del rilascio perché lo sfruttamento è stato rilevato prima della distribuzione della correzione. La classificazione indica però un’elevazione locale dei privilegi: l’attacco richiede quindi un accesso iniziale al dispositivo e non viene descritto come un vettore remoto autonomo.
Aggiungi Tom's Hardware alle tue fonti preferite su Google