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Capitale della cultura, la Commissione Europea propone modifiche alle regole
La Commissione Europea ha
presentato formalmente oggi al Consiglio europeo e al Parlamento
europeo le proposte di modifica alle regole per guadagnare il
titolo di Capitale europea della cultura. Il nuovo ciclo di
programmazione dovrebbe essere dal 2034 al 2047. La misura sarà
oggetto di negoziazioni sia con il Parlamento europeo che con il
Consiglio e dovrebbe arrivare a una decisione a metà del
prossimo anno.
Lo fa sapere la testata giornalistica www.EcocNews.com
dedicata alle capitali europee della cultura, che rimarca come
si tratti "di una decisione molto importante per l'Italia
considerato che il nostro Paese, dopo Matera 2019, dovrà
indicare una capitale europea della cultura nel 2033, proprio
nell'anno in cui si chiuderà il precedente ciclo".
Quasi certamente, pertanto, il bando del ministero della
Cultura per la competizione italiana dovrà tenere conto di
alcune linee guida anche se il 2033 è fuori dal nuovo ciclo. Fra
le proposte della Commissione Europea: rendere il processo più
semplice e chiaro, con criteri meno numerosi e più mirati,
aspettative più chiare e un monitoraggio più rigoroso; andare
oltre il piano di una singola città per qualcosa che duri nel
tempo, con gruppi di città, anche transnazionali, potranno
presentare domanda congiuntamente; dare peso all'impegno;
coinvolgere maggiormente le persone e l'Europa; costruire città
più inclusive e resilienti; rafforzare la governance e il
sostegno.
Capitale della cultura, la Commissione Europea propone modifiche alle regole
POTENZA,
10 settembre 2026, 17:14
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