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Meglio comprare GeForce RTX 5090 ora o aspettare RTX 6090?
La RTX 5090 è acquistabile nuova in Italia, ma una fascia indicativa di circa 4.900–5.600 € restringe molto il pubblico per cui rappresenta un acquisto sensato. La GeForce RTX 6090 non è ancora in vendita: secondo indiscrezioni non ufficiali, il successore potrebbe arrivare tra fine 2027 e il 2028. Il consiglio è aspettare se il PC soddisfa ancora le proprie esigenze; comprare subito ha senso soprattutto quando potenza e memoria della 5090 risolvono un limite concreto nel lavoro.
La dotazione ufficiale comprende architettura Blackwell, 21.760 CUDA core e 32 GB GDDR7 su bus a 512 bit. Il dato più utile alla decisione è la memoria: chi lavora con scene 3D che superano la capacità della scheda attuale può avere un motivo concreto per cambiare GPU. Occorre però verificare che il software utilizzato sfrutti la scheda e che il progetto rientri effettivamente nei suoi 32 GB.
Nel gaming, la RTX 5090 si rivolge soprattutto al 4K con effetti grafici impegnativi e supporta DLSS con Multi Frame Generation nei titoli compatibili. Questo non rende indispensabile acquistarla per qualsiasi gioco in 4K: confrontare risoluzione, impostazioni e obiettivo di fluidità con i requisiti di Phantom Blade Zero aiuta a distinguere il desiderio della GPU di punta dalla potenza effettivamente richiesta.
Va considerato anche il PC che la ospiterà. Il riferimento NVIDIA prevede una potenza grafica totale di 575 W e un'alimentazione di sistema richiesta di 1.000 W, da verificare rispetto alla configurazione e alla versione scelta. Alimentatore, spazio nel case e ventilazione possono quindi aggiungere costi all'aggiornamento.
Nel mercato italiano, la fascia indicativa da considerare è circa 4.900–5.600 €, con versioni premium anche oltre. La disponibilità va controllata sul singolo modello: una scheda ordinabile e una pronta alla spedizione non offrono lo stesso vantaggio a chi deve completare una workstation entro pochi giorni.
A queste cifre conviene dare priorità alla compatibilità con il proprio PC e al prezzo nella parte bassa della fascia. Soluzioni come il raffreddamento della AORUS RTX 5090 INFINITY mostrano quanto possano essere elaborate le personalizzazioni. Una dissipazione diversa, però, non basta da sola a giustificare qualsiasi sovrapprezzo: serve un beneficio verificabile nelle condizioni d'uso previste.
La finestra indicata dalle indiscrezioni non ufficiali è tra fine 2027 e il 2028; NVIDIA non ha annunciato una data ufficiale per la RTX 6090. Prendendo settembre 2026 come riferimento, aspettarla significa mettere in conto oltre un anno con l'hardware attuale, potenzialmente anche più di due se arrivasse nella parte finale del 2028.
Questa distanza cambia il confronto: acquistando la 5090 si ottiene un lungo periodo di utilizzo prima della finestra ipotizzata per il successore. Aspettando, si rinvia invece una spesa molto elevata e si conserva la possibilità di valutare il salto generazionale quando sarà misurabile. Non bisogna attribuire alla 6090 prestazioni, memoria o prezzi garantiti, né assumere che un eventuale lancio coincida con disponibilità immediata in Italia.
Conviene comprare subito a chi usa applicazioni accelerate dalla GPU, incontra un limite documentato nella memoria disponibile e può sfruttare i 32 GB della RTX 5090 su progetti già in corso. Il criterio è pratico: scene che non entrano in memoria, elaborazioni che bloccano altre attività e consegne che rendono insostenibile aspettare fino alla finestra ipotizzata del successore.
In questo caso sceglierei un esemplare effettivamente disponibile nella parte bassa della fascia italiana, dopo aver verificato alimentazione e ingombri. Il vantaggio è l'utilizzo immediato per molti mesi. Per il solo gaming, invece, la spesa resta una scelta da appassionato disposto a pagare molto per sfruttare subito impostazioni e risoluzioni impegnative.