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Mase accelera su valutazione ambientale per infrastrutture energia
Nei primi 8 mesi del 2026, la
Commissione Pnrr-Pniec ha ulteriormente intensificato il proprio
lavoro sulle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale
(Via). Nel periodo considerato sono stati resi 308 pareri Via,
con un incremento di oltre il 40% rispetto allo stesso periodo
del 2025, per progetti di impianti a fonti rinnovabili che hanno
una potenza di circa 19,5 GW e un valore economico degli
investimenti pari a oltre 36 miliardi di euro. E' quanto si
legge in una nota del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza
energetica nella quale si spiega che "nello stesso periodo i
decreti Via emessi dal Mase sono stati 193, relativi a progetti
Fer per quasi 10 GW e 10 miliardi di euro di investimenti, in
linea con i risultati conseguiti nello stesso periodo del 2025".
"In totale, dal 2021 ad agosto 2026, la commissione tecnica
Pnrr-Pniec ha reso pareri per oltre 67 GW, relativi a progetti
che valgono oltre 82 miliardi di euro di investimenti. Rispetto
a questi pareri, i progetti per i quali è stato espresso parere
concorde del Mic e quindi il Mase ha potuto completare la fase
di emanazione dei decreti hanno una potenza pari a 39 GW e
valgono 41 miliardi di euro, mentre risultano ancora in fase di
definizione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed
il Ministero della Cultura progetti per una capacità di 24 GW e
33 miliardi di euro di investimenti. Infine, i progetti relativi
ai 4 GW residuali sono attualmente in fase di istruttoria finale
da parte del Mase, per attività di analisi dei pareri o
verifiche sull'idoneità dell'area con il Mic".
"I numeri ci dicono che abbiamo cambiato passo - dichiara il
ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto
Pichetto. "Rispetto alla scorsa legislatura oggi abbiamo un
sistema delle valutazioni ambientali più organizzato, più
digitale e soprattutto più capace di trasformare il lavoro
amministrativo in risultati concreti. Non è un risultato
scontato: dietro questi numeri ci sono il lavoro delle
Commissioni, della Direzione generale e di tutte le strutture
del Ministero".
L'accelerazione riguarda anche il lavoro della Commissione
VIA-VAS, chiamata ad esprimere il parere di valutazione
ambientale su progetti per infrastrutture strategiche per lo
sviluppo del paese, tra cui anche quelle necessarie ad
assicurare la transizione energetica.
Nel periodo gennaio-agosto 2026, la Commissione VIA-VAS ha
rilasciato circa 380 pareri, tra valutazioni di impatto
ambientale, verifiche di ottemperanza e procedure di
assoggettabilità a VIA, per un valore delle opere di circa 27
miliardi di Euro, registrando un incremento del 40% rispetto
allo stesso periodo del 2025.
In totale, dal 2021 ad agosto 2026, la Commissione VIA-VAS ha
reso pareri di VIA e Verifica di assoggettabilità a VIA per un
valore economico delle opere pari a oltre 123 miliardi di euro.
Una accelerazione secondo il Ministro, che "non significa
ridurre le tutele, ma rendere più efficiente il modo in cui lo
Stato esercita le proprie responsabilità. Il nostro obiettivo è
tenere insieme ambiente, qualità delle valutazioni e certezza
dei tempi. Un Paese che vuole crescere e realizzare
infrastrutture energetiche, industriali e strategiche deve
essere in grado di decidere. E deve farlo con regole chiare,
tempi certi e pieno rispetto dell'ambiente".
Mase accelera su valutazione ambientale per infrastrutture energia
ROMA,
11 settembre 2026, 15:19
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