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Windows 10, Microsoft prolunga gli aggiornamenti ESU fino al 2027
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Microsoft ha silenziosamente esteso di un altro anno gli aggiornamenti di sicurezza gratuiti di Windows 10 per i consumatori, spostando la data di fine del programma Extended Security Updates (ESU) dal 12 ottobre 2026 al 12 ottobre 2027.
La pagina di supporto dell’Extended Security Updates (ESU) è stata aggiornata con la nuova data e in un post sul blog di Microsoft relativo al programma è presente una nuova nota che conferma il cambiamento.
La fine del supporto per Windows 10 era prevista per il 14 ottobre 2025. Nel Vecchio Continente la Casa di Redmond aveva già offerto un’estensione gratuita di un anno; Ora Microsoft ha annunciato una nuova proroga, rinviando ancora la scadenza.
La fine del supporto ufficiale a Windows 10 ha spinto diversi utenti a passare a Windows 11 ma quest’ultimo richiede hardware aggiornato, compresa la presenza di un chip TPM 2.0 sulla scheda madre, un componente non presente su tutti i vecchi computer e che fatto diventare obsoleti diversi PC, condannati a passare a sistemi operativi alternativi (Linux) o a essere utilizzati ma a rischio e pericolo dell’utente (per l’assenza di nuove patch).
“La diffusione di Windows su numeri dispositivi ha garantito a Microsoft una base clienti massiccia per decenni, ma ha anche ostacolato i tentativi dell’azienda di lanciare nuovi sistemi operativi”, scrive ArsTechnica. “Microsoft è famosa per aver esteso più volte il periodo di supporto per Windows XP nel corso degli anni 2010, quando divenne evidente che milioni di PC non sarebbero mai stati aggiornati. Windows 10 non è così radicato come lo era XP, ma convincere le persone a passare a Windows 11 è comunque un’impresa faticosa, anche a quasi cinque anni dal suo rilascio”. Il mancato passaggio a Windows 11 per molte persone è dovuto anche all’aumento dei costi della memoria RAM e altri componenti: molte persone preferiscono aspettare e sperare nell’abbassamento dei prezzi, preferendo rimanere su Windows 10, nonostante la fine del supporto ufficiale.
Microsoft non distribuirà update importanti ma solo ed esclusivamente patch di sicurezza agli utenti del programma ESU. La versione 22H2 di Windows 10 è essenziale per accedere al programma ESU, anche nel caso dei dispositivi personali. Le edizioni indicate dall’azienda di Redmond per il programma consumer includono Home, Professional, Pro Education e Workstations. Sul computer devono essere installati gli aggiornamenti più recenti, e l’account Microsoft usato per l’iscrizione deve avere privilegi di amministratore
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