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Gli USA limitano Mythos 5 e GPT-5.6, la Cina riduce il gap
Il governo statunitense ha revocato il ban imposto circa due settimane fa, quindi il modello Mythos 5 di Anthropic è nuovamente accessibile (solo a circa 100 istituzioni negli Stati Uniti). Ad OpenAI è stato invece imposto il rilascio limitato di GPT-5.6. Nel frattempo, la Cina ha ridotto il gap con il modello GLM-5.2 di Z.ai.
Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che prevede un controllo preliminare volontario dei nuovi modelli prima del rilascio pubblico. Lo scopo è verificare se sono state implementate protezioni sufficienti per impedire in particolare l’uso durante gli attacchi informatici.
Tale controllo è stato applicato con GPT-5.6, mentre per Claude Mythos 5 e Fable 5 è stato imposto il divieto di accesso a persone, aziende e organizzazioni non statunitensi per motivi di sicurezza nazionale (Anthropic ha sospeso l’accesso in tutto il mondo). Un’azienda straniera avrebbe aggirato le protezioni e usato Claude Fable 5 per scoprire vulnerabilità software che potrebbero essere sfruttate per attacchi contro i sistemi statunitensi.
Mentre il governo è “distratto” dai problemi casalinghi, Z.ai ha rilasciato pubblicamente GLM-5.2. Il modello dell’azienda cinese è open source, quindi accessibile gratuitamente a tutti. Alcuni ricercatori hanno verificato che GLM-5.2 offre prestazioni simili a Claude Mythos 5 nella ricerca delle vulnerabilità software. I cybercriminali potrebbero scaricare il modello e sfruttarlo per seguire attacchi informatici.
Un’altra azienda cinese (360 Security Technology) ha dichiarato che il suo modello Tulongfeng offre capacità cyder simili a quelle di Claude Mythos Preview. Ciò conferma che la Cina ha ridotto il gap dagli Stati Uniti. Vietare l’accesso o limitare il rilascio dei modelli di Anthropic e OpenAI potrebbe avere gravi conseguenze, in quanto aziende e agenzie governative hanno meno armi difensive contro eventuali attacchi informatici cinesi.