// ANSA CRONACA — CRONACA
Femminicidio Gallura, inchiesta dopo denuncia madre del reo confesso
Il fascicolo sugli episodi
di violenza denunciati da Nicolina Giagheddu, madre di Emanuele
Ragnedda, reo confesso dell'omicidio di Cinzia Pinna avvenuto un
anno fa in Gallura, è stato aperto.
La Procura di Tempio Pausania ha avviato gli accertamenti su
quanto raccontato dettagliatamente dalla donna che nei giorni
scorsi aveva annunciato a mezzo stampa di aver denunciato l'ex
marito, Mario Ragnedda, accusandolo di averla maltrattata,
picchiata e vessata per trent'anni.
Stando a quanto appreso, gli esposti arrivati alla Procura
gallurese sarebbero due. Nicolina Giagheddu, assistita delle
legali Angela Corda e Lia Deiana, aveva presentato un fascicolo
composto da 21 pagine, alle quali aveva allegato anche
fotografie e video. Nelle ore successive all'annuncio della
denuncia, avvenuta ad un anno dall'uccisione di Cinzia Pinna per
mano del figlio Emanuele che la notte tra l'11 e il 12 settembre
2025 esplose tre colpi di pistola al volto delle 33enne di
Castelsardo e poi ne nascose il corpo all'interno della tenuta
di famiglia ConcaEntosa tra Palau e Arzachena, anche il padre
dell'omicida, Mario, aveva risposto alle accuse della moglie,
sostenendo che la sua descrizione e i fatti raccontati da
Nicolina Giagheddu fossero "frutto di pura invenzione e di una
gravissima alterazione della realtà".
Mario Ragnedda, tramite gli avvocati Giovanni Satta e Luca
Montella, ha a sua volta espresso la volontà di presentare
denuncia per calunnia.
Femminicidio Gallura, inchiesta dopo denuncia madre del reo confesso
TEMPIO PAUSANIA,
18 settembre 2026, 11:10
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.