// IGN ITALIA — GAMING
The Blood of Dawnwalker ha avuto un budget di 40 milioni di dollari e quattro anni di sviluppo
The Blood of Dawnwalker si sta imponendo come uno dei grandi successi di questo settembre, avendo già superato la soglia di un milione di copie vendute a seguito di un'ottima accoglienza da parte della critica. Ciò che rende il traguardo ancora più significativo è il budget utilizzato da Rebel Wolves per completare il progetto: "appena" 40 milioni di dollari, una cifra abbastanza in controtendenza rispetto ai costi astronomici delle tipiche produzioni Tripla A contemporanee. In un'intervista concessa a Bloomberg, il game director Konrad Tomaszkiewicz ha spiegato di aver autofinanziato lo studio nel suo primo anno di vita, nel 2022, prima che l'ingresso di NetEase al 26% garantisse i fondi necessari a sostenere la produzione vera e propria del gioco, avviata a fine 2023.
Per far fronte all'inevitabile espansione delle ambizioni creative nel corso del dello sviluppo, la software house è passata dai 90 dipendenti del 2024 agli attuali 160, stabilizzando anche diversi collaboratori esterni all'interno dell'organico. Tomaszkiewicz ha sottolineato come questa dimensione rappresenti il punto d'equilibrio ideale per le esigenze del team, permettendogli di mantenere un contatto quotidiano con tutti e preservare il proprio ruolo di creatore anziché trasformarsi in un mero manager. Ciononostante, il lead writer Jakub Szamalek ha precisato che lo studio monitora attentamente la crescita della struttura per evitare che si ingrandisca eccessivamente, preservando così la dinamicità e la sostenibilità dimostrate con questo primo titolo.
Per quanto concerne lo sviluppo vero e proprio, Tomaszkiewicz ha dichiarato di aver realizzato e proposto una bozza del progetto nella seconda metà del 2022, per poi trasformarla in qualcosa di più chiaro e tangibile l'anno successivo, completando la pre-produzione nel 2023, e avviando conseguentemente la produzione vera e propria. Da quel punto ci sono voluti altri tre anni perché il gioco vedesse la luce, ma il risultato sembra aver soddisfatto le aspettative. Un sequel è ora in via di sviluppo.