// IGN ITALIA — GAMING
Xbox starebbe per congelare gli accordi con gli studi third-party per il lancio su Game Pass
Nuove indiscrezioni suggeriscono che Microsoft stia rivedendo la propria strategia per lo sviluppo futuro di Xbox Game Pass. Durante un episodio del podcast The Business of Video Games, il CEO dello studio di Helldivers 2, Shams Jorjani, ha raccontato di aver raccolto alcune voci di corridoio nel corso dell'evento First Playable in Italia. Secondo quanto riferito, diversi sviluppatori e publisher impegnati in trattative avanzate per portare i propri titoli su Game Pass avrebbero visto gli accordi interrompersi improvvisamente, a un passo dalla formalizzazione.
Jorjani ha precisato di non ritenere che questa situazione rappresenti la fine del servizio in abbonamento, ma piuttosto una fase di riorganizzazione interna. Secondo il dirigente, la nuova leadership di Xbox starebbe rivalutando la strategia legata a Game Pass, congelando temporaneamente nuovi accordi con partner esterni. Lo stesso CEO ha aggiunto di avere l'impressione che l'intesa siglata dal suo studio all'inizio dell'anno possa essere stata una delle ultime concluse prima di questo cambio di rotta. In breve: niente più lanci al day one su Game Pass per giochi non facenti parte degli Xbox Game Studios, a meno di casi particolari.
Le indiscrezioni arrivano mentre continuano a circolare voci su una nuova ondata di licenziamenti in Xbox, descritta da alcune fonti come un possibile "bagno di sangue". Anche il giornalista Jason Schreier di Bloomberg ha recentemente sostenuto che diversi team first-party sarebbero stati spinti in passato a sviluppare produzioni di dimensioni più contenute per alimentare il catalogo di Game Pass, salvo ritrovarsi oggi in una situazione difficile. Vedremo se questi rumor troveranno conferma nel prossimo futuro.