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PS6 potrebbe costare fino a 1.000 euro, secondo un noto insider
Le indiscrezioni sul prezzo di PS6 iniziano a far discutere. Secondo il noto insider Kepler_L2, considerato una fonte affidabile lato hardware, l'aumento dei costi dei componenti avrebbe fatto crescere di circa 200 dollari il costo di produzione della prossima console Sony rispetto alle stime diffuse alcuni mesi fa. Se a marzo il costo della distinta base era stato stimato intorno ai 760 dollari, oggi quella cifra sarebbe aumentata al punto da rendere difficile un lancio a 699 dollari, lasciando spazio all'ipotesi di un prezzo finale vicino ai 999 dollari per la versione Digital Edition.
Intervenendo su NeoGAF, Kepler_L2 ha spiegato che un'eventuale uscita della console nel 2028 o oltre non risolverebbe il problema. Secondo il leaker, se i prezzi dei componenti continueranno a salire, ritardare l'uscita potrebbe addirittura peggiorare la situazione, mentre se dovessero stabilizzarsi non ci sarebbe alcun vantaggio nel posticipare il lancio. Le specifiche hardware della console, inoltre, sarebbero ormai definite da tempo e un rinvio non comporterebbe modifiche significative al progetto.
Naturalmente si tratta di informazioni non confermate ufficialmente. Lo stesso Kepler_L2 ritiene che Sony potrebbe decidere di assorbire parte dei costi attraverso una maggiore sovvenzione dell'hardware, qualora fosse convinta di recuperare l'investimento nel lungo periodo grazie alla vendita di software e servizi. Per il momento, però, la casa giapponese non ha ancora annunciato né la data di lancio né il prezzo di PS6, limitandosi nei mesi scorsi a confermare l'intenzione di continuare a investire nella prossima generazione di console.