// SMARTWORLD — MOBILE & WEB
Google Signature: Android ha finalmente un sistema nativo per firmare documenti digitali
Firmare un documento digitale su Android è da sempre un'operazione scomoda: o si scarica un'app dedicata, o si finisce per fare screenshot e ritocchi imbarazzanti con uno stilo che la maggior parte di noi non ha. Google vuole risolvere il problema con un approccio di sistema, e la soluzione si chiama semplicemente Signature.
L'app sta arrivando in modo automatico sui dispositivi Android tramite il Google Play System Update di giugno 2026, senza bisogno di scaricare nulla e senza aspettare che il produttore del telefono si degni di distribuire un aggiornamento.
Il funzionamento ricorda molto il selettore foto di Android: quando un'app supporta l'inserimento di una firma, apre una finestra parziale che attinge direttamente all'app Signature.
Le firme si possono aggiungere in tre formati distinti:
È anche possibile salvare più versioni della stessa firma e gestirle tutte da una pagina dedicata, eliminando quelle che non servono più.
La compatibilità è garantita da Android 12 in su (API level 31), il che significa che la stragrande maggioranza dei dispositivi in circolazione oggi è coperta.
C'è però un punto che vale la pena sottolineare: in base a quanto riferisce Android Authority, Google non ha ancora comunicato ufficialmente come gli sviluppatori potranno integrare il supporto all'app nelle proprie applicazioni, dunque non ci resta altro che attendere che il tutto venga diffuso.