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Larian Studios ha alzato troppo l'asticella: sviluppatori rifiutano Baldur's Gate 4
Realizzare Baldur's Gate 4 dopo l'enorme successo del terzo capitolo sembra un'impresa quasi impossibile. Ne è convinto James Ohlen, co-lead designer di Baldur's Gate 2 ed ex responsabile di Archetype Entertainment, che ha rivelato a PC Gamer di aver rifiutato una proposta di Hasbro per guidare lo sviluppo del nuovo capitolo della serie. "Sarebbe stata una follia", ha dichiarato, spiegando di non credere di poter competere con il lavoro svolto da Larian Studios su Baldur's Gate 3.
Secondo Ohlen, il successo del gioco non dipende soltanto dal talento del team belga, ma anche da circostanze difficili da replicare. Larian ha potuto contare su anni di esperienza maturata con la serie di Divinity, su un motore proprietario rifinito nel tempo e su un lungo periodo di accesso anticipato che ha permesso agli sviluppatori di perfezionare il gioco grazie al feedback della community. A suo avviso, pochissimi studi dispongono oggi delle risorse, del tempo e della libertà creativa necessari per realizzare un GdR di questa portata.
Le dichiarazioni di Ohlen arrivano dopo che Hasbro ha confermato l'intenzione di proseguire la serie con Baldur's Gate 4, nonostante Larian abbia deciso di abbandonare il franchise per concentrarsi su nuove IP. Lo stesso CEO dello studio, Swen Vincke, aveva spiegato in passato che il team aveva preso in considerazione DLC e perfino un quarto capitolo, salvo poi accantonare entrambe le idee perché lo sviluppo non nasceva più da una reale motivazione creativa. Per Ohlen, proprio questa combinazione di talento, tecnologia e visione rende Baldur's Gate 3 un'opera estremamente difficile da eguagliare, indipendentemente da chi raccoglierà il testimone in futuro.