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Ora sappiamo il perché The Elder Scrolls non ha mai avuto il suo "New Vegas"
Kurt Kuhlmann, ex loremaster di The Elder Scrolls e co-lead di The Elder Scrolls V: Skyrim, ha spiegato nel podcast di FRVR perché la serie fantasy di Bethesda non ha mai avuto uno spin-off affidato a uno studio esterno, come accadde per Fallout con New Vegas nel 2010.
Il designer, che ha lasciato Bethesda Game Studios nel 2023 dopo la pubblicazione di Starfield, sostiene che l'azienda sia sempre stata estremamente protettiva verso il proprio marchio più redditizio. La questione torna d'attualità ora che Skyrim si avvicina ai quindici anni dal debutto e The Elder Scrolls VI resta ancora senza una data di uscita.
Secondo Kuhlmann il nodo è tutto nell'eredità lasciata da Fallout: New Vegas, sviluppato da Obsidian su licenza e considerato da una parte del pubblico il capitolo migliore dell'intera saga post-atomica. "Tutta la faccenda di New Vegas ha creato quantomeno la percezione di una gara su chi faccia il Fallout migliore", ha raccontato l'ex sviluppatore, riferendosi a chi da anni chiede che il franchise venga consegnato direttamente allo studio californiano. Una spaccatura simile, a suo dire, non era desiderabile in casa Bethesda per il fantasy.
Il riferimento più diretto è a Todd Howard: "Per quanto ho potuto vedere durante gli anni in cui ho lavorato lì, è molto protettivo nei suoi confronti", ha detto Kuhlmann parlando del director. In pratica, nessuno all'interno dello studio avrebbe avuto interesse a ricreare quella situazione su Tamriel. L'ex loremaster non ha però confermato se discussioni concrete su un progetto del genere siano mai state avviate.
Un ruolo decisivo lo avrebbe avuto The Elder Scrolls Online, l'MMO pubblicato nel 2014 e aggiornato costantemente. Per Kuhlmann ha "tolto la pressione", perché garantiva un flusso continuo di nuovi contenuti mentre il capitolo principale tardava. Il designer, che si definisce un giocatore da esperienze single player, ha osservato che per molti utenti la serie oggi coincide proprio con ESO, ed è quello il tipo di prodotto che chiedono.
Il contesto, nel frattempo, è cambiato parecchio. Il 23 settembre Microsoft ha annunciato una riorganizzazione delle proprie etichette con il taglio di 268 posizioni, e Obsidian Entertainment è finita sotto la guida di Bethesda. La presidente Jill Braff ha scritto in una comunicazione interna che "l'identità creativa e i punti di forza che rendono Obsidian distinta resteranno al centro dello studio e del suo lavoro", ribadendo che Bethesda Game Studios continuerà a guidare il franchise di Fallout e che i due team stanno già lavorando insieme a un nuovo progetto della serie.
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