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NotebookLM genera video verticali stile TikTok: ecco gli Short Video Overviews
NotebookLM, lo strumento AI di Google che lavora esclusivamente sui documenti e sulle fonti che tu decidi di caricargli, ha già convinto molti con i suoi Audio Overviews, cioè dei podcast sintetici generati dall'intelligenza artificiale che riassumono qualsiasi fonte caricata.
Ora Google spinge ancora più in là e aggiunge un formato che conosce bene chi passa troppo tempo sullo smartphone, ovvero i video verticali da 60 secondi, pensati esattamente come i contenuti che dominano TikTok e Instagram. La funzione si chiama Short Video Overviews ed è già in fase di rollout per chi paga un abbonamento Google AI. Per tutti gli altri, Google ha promesso che arriverà presto, senza indicare una data precisa.
Doom scrolling but make it educational 🤓Introducing Short Video Overviews in NotebookLM! Turn your most complex sources into 60-second, vertical videos that deep dive into any concept.Rolling out now to Google AI Ultra and Pro subscribers on mobile & web (free users soon!) pic.twitter.com/vaOa4ELbw4
Il meccanismo è semplice: caricate una o più fonti su NotebookLM, come sempre, e chiedete di generare un video breve verticale. Il risultato è un clip da 60 secondi con grafiche stilizzate, animazioni limitate e didascalie che si adattano visivamente al contenuto trattato.
Una cosa utile è la possibilità di indicare quale aspetto della fonte approfondire: con 60 secondi a disposizione non c'è spazio per tutto, quindi poter circoscrivere il focus è quasi indispensabile. La funzione rappresenta il terzo formato video supportato da NotebookLM, dopo i Video Overviews orizzontali e i Cinematic Video Overviews introdotti a marzo.
Gli Short Video Overviews sono ora in fase di pubblicazione per gli abbonati a Google AI Pro e Google AI Ultra, sia su mobile che su web. Google AI Pro include già altre funzioni AI avanzate, come le note automatiche su Google Meet, quindi l'aggiunta di questo formato non cambia il prezzo dell'abbonamento.
Per chi non vuole spendere nulla, come anticipato in apertura, Google ha confermato l'arrivo gratuito della funzione, ma senza tempistiche.