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Inaugurato padiglione Italia alla Fiera del Turismo di Buenos Aires
E' stato inaugurato sabato a
Buenos Aires il padiglione Italia della Fiera del Turismo
internazionale con una importante partecipazione istituzionale.
Presnti al taglio del nastro erano l'ad di Enit, Ivana Jelinic,
e il consigliere d'amministrazione, Augusto Sartori, con i
membri della commissione Attività Produttive, Commercio e
Turismo della Camera, i deputati Gianluca Caramanna (Fdi),
Andrea Gnassi (Pd) e Luca Toccalini (Ln).
"E' un momento importante nelle relazioni bilaterali. Abbiamo
ritenuto importante organizzare questa missione dopo la recente
visita del ministro Tajani perché riteniamo che l'Argentina sia
un partner strategico", ha affermato Caramanna in un punto
stampa successivo all'inaugurazione.
L'assessore del ministro Gianmarco Mazzi ha quindi
sottolineato che "nel 2025 oltre 448.000 visitatori argentini
hanno soggiornato in Italia con 1,2 milioni di pernottamenti e
un aumento di quasi il 4% rispetto al 2024".
Numeri che secondo l'ad di Enit Jelinic rappresentano "un
aumento dei flussi strepitoso" impulsato anche dal programma
Italea sul 'Turismo delle Radici' e dall'incremento delle
frequenze dei voli diretti di Ita - giunta a una media di 17
voli settimanali operati - "con un'occupazione media dell'80% e
quasi sempre sold out". Le prospettive a futuro sono di
un'ulteriore crescita dei flussi, ritiene Jelinic, tenendo conto
anche che "l''imminente viaggio del Papa in Argentina
contribuirà a rilanciare ulteriormente anche il turismo
spirituale".
Inaugurato padiglione Italia alla Fiera del Turismo di Buenos Aires
BUENOS AIRES,
28 settembre 2026, 00:08
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