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Intel aumenta i listini dei nuovi Core Ultra desktop
Intel ha aggiornato i prezzi consigliati dei suoi Core Ultra desktop più recenti, aumentando il listino dei modelli Plus fino a 50 dollari. Il cambio interessa processori lanciati con un posizionamento aggressivo e modifica subito il rapporto tra prezzo, prestazioni e convenienza per chi sta valutando una nuova piattaforma desktop.
Le pagine prodotto ufficiali indicano ora fino a 349 dollari per il Core Ultra 7 270K Plus e fino a 229 dollari per il Core Ultra 5 250K Plus. L'aumento varia quindi tra 30 e 50 dollari a seconda del modello, una correzione non enorme in valore assoluto, ma sufficiente a rendere meno netta la distanza dai chip già presenti a scaffale.
I due processori fanno parte della famiglia Arrow Lake Refresh, nata per correggere alcuni limiti della prima ondata Arrow Lake, soprattutto in ambito gaming. Intel aveva parlato di un miglioramento fino al 15% nelle prestazioni in gioco a 1080p rispetto ai chip Arrow Lake standard, grazie a interventi mirati su latenza, memoria e ottimizzazione software.
Il modello Core Ultra 7 integra 8 P-core e 16 E-core, per un totale di 24 core, una configurazione vicina a quella del Core Ultra 9 285K. Il Core Ultra 5 scende invece a 6 P-core e 12 E-core, quindi 18 core complessivi. In entrambi i casi Intel ha aumentato di 900 MHz la frequenza dell'interconnessione die-to-die, con l'obiettivo di ridurre la latenza interna.
Tra le modifiche tecniche rientra anche il supporto nativo alla memoria DDR5-7200, rispetto ai 6400 MT/s dei modelli Arrow Lake non Plus. Nel quadro più ampio dei componenti PC, la pressione sui listini non riguarda solo le CPU: anche i rincari legati alla memoria nei computer hanno già mostrato quanto il costo della componentistica possa riflettersi rapidamente sui prezzi finali.
Un altro tassello è il Binary Optimization Tool, utility gratuita che analizza gli eseguibili e li ricompila con ottimizzazioni specifiche per la CPU. Secondo Intel, una parte rilevante dei guadagni in gioco deriva proprio da questo approccio, che punta a spremere meglio l'architettura senza richiedere modifiche manuali agli utenti.
Il problema è che il rincaro arriva proprio sul terreno in cui questi chip erano più convincenti: il valore. Il mercato CPU desktop resta molto sensibile al prezzo, soprattutto nelle fasce in cui gaming e produttività convivono nella stessa macchina. I Core Ultra Plus mantengono caratteristiche tecniche solide, ma con listini più alti dovranno difendere la propria posizione contro alternative spesso aggressive sul fronte prestazioni per euro.
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