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Tutte le novità di Google AI a settembre 2026: nuovi modelli Gemini, Googlebook, scoperte scientifiche e molto altro
Settembre 2026 è stato un mese piuttosto intenso per Google sul fronte AI: nuovi modelli linguistici, integrazioni con decine di app di terze parti, un laptop tutto nuovo e persino qualche scoperta scientifica resa possibile dall'intelligenza artificiale. Proviamo a fare ordine tra gli annunci più rilevanti, lasciando da parte il marketing e tenendo solo quello che cambia qualcosa per chi usa questi strumenti ogni giorno, o che vale la pena conoscere.
Preferisci ascoltare il riassunto audio? Abbiamo scelto una voce realizzata con strumenti avanzati IA per rendere i nostri testi subito accessibili a tutti
Gemini 4 Argon è il nuovo modello di punta di Google: progettato per affrontare compiti complessi come la cybersicurezza difensiva, la ricerca finanziaria e la redazione di documenti legali. Il dettaglio tecnico più interessante è il limite di output da 1 milione di token, che in pratica significa che può produrre testi o codice di lunghezza enormemente superiore rispetto ai modelli precedenti, senza "dimenticarsi" di quello che ha scritto prima.
C'è però un limite importante: non è disponibile per tutti. Google lo sta distribuendo in modo graduale, partendo da organizzazioni selezionate nell'ambito del programma Fairwind, focalizzato sulla difesa informatica.
Sviluppatori, aziende e utenti comuni dovranno aspettare. Non è la prima volta che Google adotta questo approccio cauto con i modelli più potenti, e in questo caso la motivazione dichiarata è la necessità di testare i "guardrail" di sicurezza prima di un rilascio più ampio.
Sempre in ambito modelli, Gemini 3.8 Flash porta miglioramenti significativi nel coding e nella risoluzione di problemi in più passaggi, mantenendo la stessa velocità e lo stesso costo del predecessore 3.7 Flash. Esiste anche una variante Gemini 3.8 Flash Cyber, dedicata alla scoperta autonoma di vulnerabilità informatiche, disponibile anch'essa solo per organizzazioni selezionate.
Google ha lanciato due modelli vocali chiamati Gemini 3.8 Live e Gemini 3.8 Live Extended Thinking: il primo è pensato per la conversazione quotidiana, il secondo per ragionamenti più articolati in più passaggi, senza i ritardi tipici di questo tipo di elaborazione. Entrambi sono già disponibili in Gmail, Docs e Google Keep, dove permettono di dettare e fare cose con la voce in modo più naturale rispetto a prima.
Sul fronte della sintesi vocale, i nuovi modelli Gemini 3.8 Flash TTS permettono di generare voci personalizzate a partire da semplici istruzioni testuali. Invece di scegliere da un elenco fisso di voci preimpostate, ora è possibile descrivere il tono, lo stile e il carattere della voce che si vuole ottenere. Utile soprattutto per chi sviluppa applicazioni audio o crea contenuti video. Ne avevamo già parlato in dettaglio qui: Gemini 3.8 Flash TTS: Google lancia la sintesi vocale AI che in 30 secondi clona la tua voce.
Per chi usa Gemini per creare musica, arriva Lyria 3.5: il nuovo modello di generazione musicale di Google, disponibile direttamente nell'app Gemini e in Google Vids. Genera brani più coerenti e arrangiamenti più ricchi rispetto al passato, partendo da testo o immagini. Ne abbiamo già parlato su SmartWorld: Lyria 3.5 su Gemini: generare musica originale non è mai stato così semplice.
Una delle novità più pratiche del mese riguarda le app collegate a Gemini: ora è possibile integrare direttamente nell'assistente strumenti come Airtable, Adobe, Picsart, Squarespace, Peloton e persino Experian.