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Londra in Unreal Engine 5.7 è quasi come la realtà: siete mai stati a Seven Dials?
Abbiamo provato l'ultima demo di Scans Factory in Unreal Engine 5.7: il motore di Epic continua a puntare sull'ottimizzazione senza compromessi visivi.
Nel corso della sua evoluzione, Unreal Engine continua a mostrare i muscoli grazie alle numerose demo tecniche che appaiono in rete giornalmente. Quelle di Scans Factory, in particolare, si distinguono per un livello di dettaglio eccezionale, merito di un lavoro enorme sulla fotogrammetria.Se la recente demo di Venezia in Unreal Engine 5.7 ci aveva colpito per l'ottimizzazione del comparto puramente tecnico, la ricostruzione di un iconico scorcio londinese, i Seven Dials a pochi metri da Covent Garden, ne esalta ulteriormente la qualità complessiva, tra ottimizzazione e fotorealismo assoluto.
Per tornare a mettere alla prova le potenzialità delle demo di Scans Factory, stavolta abbiamo scelto di utilizzare una configurazione meno spinta, animata dalla comunque ottima RTX 5070 Ti (qui trovate la nostra recensione della RTX 5070 Ti), che riesce a far girare questa piccola prova tecnica a risoluzione 4K nativa con una media di circa 40 FPS.
Un framerate ottimo, se pensiamo che il software non impiega tecnologie di upscaling come DLSS o FSR e che siamo riusciti comunque a preservare un ottimo livello di qualità, puntando il preset grafico su "Ultra", il penultimo gradino della scala di questa tech demo prima del livello "Cinematic", con cui si raggiunge una media di circa 20 FPS. Tra i due livelli di qualità, la differenza si percepisce soprattutto nella profondità delle ombre e nella risoluzione dei riflessi nelle pozzanghere.La demo offre tre diversi scenari di illuminazione: mattina, tramonto e giorno di pioggia. Manca ancora una configurazione notturna, una lacuna che impedisce di valutare la gestione delle luci artificiali in un contesto urbano denso e ricco di dettagli, ma comunque consente già così di valutare in larga parte il potenziale tecnico del motore nella gestione dell'illuminazione globale.Gli scenari diurni e al tramonto, infatti, riescono a trasmettere una sensazione quasi tridimensionale del calore abbagliante del Sole, ma la gestione della pioggia risulta ancora lacunosa.
Manca infatti una vera simulazione fisica dell'acqua, con le gocce solo abbozzate nello scorrimento verticale e prive di un vero impatto sul terreno. I riflessi, con una pavimentazione completamente bagnata, mostrano tutti i limiti di un sistema di denoising di vecchio stampo, con una visione generalmente impastata dei dettagli soprattutto in movimento e sviluppando una specie di effetto scia tutt'altro che realistico.
Al di là dei limiti della modalità pioggia, per il resto la demo appare sbalorditiva per via del suo realismo straordinario. Il segreto è da ricercarsi sia nella potenza del motore grafico, sia nel processo di realizzazione degli asset, per cui sono stati necessari oltre 52.000 scatti e più di 100 registrazioni audio e video direttamente sul posto.
L'approccio basato sulla fotogrammetria permette di mantenere la scala reale e, soprattutto, di catturare le piccole imperfezioni delle superfici che rendono la scena ancora più autentica. Splendidi i dettagli dell'usura sulle cabine telefoniche londinesi, così come i cartoni buttati ai lati delle strade, i tombini e i cartelloni informativi della città. Grazie a Nanite, è possibile preservare anche le geometrie grazie a una ricchezza poligonale superiore e scalabile a seconda della distanza di visione, mentre Lumen gestisce la diffusione della luce in modo dinamico.
Nonostante la sua incredibile resa visiva, questa demo ci conferma anche quanto Unreal Engine 5.7 stia migliorando il grado di ottimizzazione, rendendo le prestazioni più consistenti in 4K rispetto al passato. Pur con i classici limiti tecnici su riflessi e agenti atmosferici, lo sviluppo del motore di Epic rende chiara la volontà del team di voler alzare l'asticella della qualità cercando di preservare comunque le prestazioni.