// MACITYNET — HARDWARE & GADGET
Apple Watch, dentro i nuovi modelli una sorpresa e un problema
Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato
Apple non rispetterebbe le leggi sul diritto alla riparazione in dieci Stati americani. L’accusa arriva da iFixit, che dopo aver smontato Apple Watch Series 12 e Ultra 4 denuncia le difficoltà di intervento sui due smartwatch e soprattutto l’impossibilità, per utenti e riparatori indipendenti, di acquistare direttamente da Apple ricambi, strumenti e manuali di riparazione.
Il sito specializzato in riparazioni parte dallo smontaggio dei due nuovi orologi, dal quale emerge qualche progresso. Su Apple Watch Series 12 iFixit ha trovato una novità positiva: una linguetta che permette di rimuovere l’adesivo della batteria tirandolo, evitando di dover fare leva sulla cella come nei modelli precedenti. Apple ha anche semplificato il collegamento del display, eliminando il precedente connettore ZIF in favore di un connettore a pressione. Per sostituire lo schermo, tuttavia, è ora necessario rimuovere anche la batteria.
La capacità di quest’ultima, nella versione da 46 mm, sale da 1,403 Wh del Series 11 a 1,461 Wh. Questi miglioramenti portano il punteggio di riparabilità di Series 12 a 4 su 10, un punto in più rispetto all’ultimo modello standard precedentemente valutato da iFixit.
Il problema resta l’accesso alla batteria, per raggiungere la quale bisogna prima rimuovere lo schermo, fissato alla cassa con un adesivo particolarmente resistente per garantire l’impermeabilità. L’operazione richiede calore e strumenti sottili per separare il display dalla struttura, con il rischio di danneggiare lo schermo o i delicati cavi sottostanti. Una difficoltà già emersa durante lo smontaggio di Apple Watch Series 10.
Per Apple Watch Ultra 4 le cose cambiano ancora meno. L’apertura continua ad avvenire attraverso il display e la batteria resta fissata con il sistema tradizionale. La capacità cresce da 2,313 a 2,444 Wh, ma la riparabilità rimane ferma a 4 su 10, lo stesso punteggio assegnato alle tre precedenti generazioni.
Il confronto scelto da iFixit è con Google Pixel Watch 5, che ha ottenuto un punteggio di riparabilità di 9 su 10.
Nel modello Google bastano due viti Torx e una guarnizione per accedere al display, mentre per rimuovere la batteria occorre svitare pochi altri elementi, senza dover staccare adesivi. Google mette inoltre a disposizione documentazione e componenti per gli interventi di riparazione.
La differenza è notevole, considerando che anche Pixel Watch offre funzioni avanzate per il monitoraggio della salute, compreso l’elettrocardiogramma. Secondo iFixit, questo dimostra che la presenza di sensori complessi e funzioni sanitarie non impedisce di progettare uno smartwatch facilmente riparabile.
Anche se tecnicamente è possibile sostituire la batteria, secondo iFixit Apple non rispetterebbe le normative sul diritto alla riparazione in dieci Stati americani, tra cui California, Oregon, Washington, New York e Minnesota. Questi Stati hanno approvato leggi che, secondo l’organizzazione, obbligherebbero Apple a fornire ai riparatori indipendenti gli stessi strumenti, ricambi e documentazione utilizzati per i propri servizi di assistenza.