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Ben Affleck afferma che le riprese aggiuntive di Justice League sono state il momento più basso della sua carriera
Ben Affleck, interprete di Batman, ha criticato aspramente Warner Bros. per come ha gestito la produzione di Justice League, definendo quell'esperienza il momento più basso della sua carriera. La faccenda è emersa durante un'intervista ospitata dal podcast Happy Sad Confused; all'attore è stato chiesto del film dedicato al Cavaliere Oscuro, poi cancellato, che avrebbe visto Joe Manganiello nei panni di Deathstroke. Affleck ha dichiarato di essere entusiasta di ciò che stava preparando, ammettendo tuttavia che l'esperienza di lavorare a Justice League gli ha fatto passare la voglia di dirigere una pellicola ambientata nell'universo DC.
"La verità è che l’esperienza con Justice League è stata davvero, davvero negativa per molte ragioni diverse", ha detto Affleck. "Alcune di queste avevano a che fare con la mia situazione personale, altre con la tragedia avvenuta in quel periodo, e anche con il fatto che ho capito davvero come non si debba realizzare un film del genere quando lo studio è in contrasto con il regista. Si commette davvero un errore. È stato proprio questo a mandare tutto all’aria".
Affleck si riferisce ai contrasti emersi tra Warner Bros. e Zack Snyder dopo che Batman V Superman: Dawn of Justice non era riuscito a soddisfare le aspettative della critica né a sfondare al botteghino, nonostante la presenza di tre dei più grandi eroi DC. Inoltre, il regista ha dovuto abbandonare il progetto durante la postproduzione dopo la morte della figlia. A quel punto, Warner Bros. ha chiesto l’aiuto di Joss Whedon per dirigere delle riprese aggiuntive, il che ha modificato in modo sostanziale il tono e la trama del film.
Affleck ha inoltre aggiunto di ritenere che Warner Bros. abbia sfruttato la tragedia nella famiglia di Snyder come "scusa" per prendere il controllo del film, ribadendo che l’esperienza è stata il "punto più basso" della sua carriera. "Il modo in cui, francamente, quella situazione è stata usata come scusa è stata una delle cose più schifose che abbia mai visto", ha amesso l'attore e regista. "È stato davvero disgustoso!".