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Anbernic nei guai: l'ESA chiede di classificare le note console portatili come merce contraffatta
Quanto accaduto nelle ultime ore sta facendo il giro del mondo. A quanto pare, l'ESA (Entertainment Software Association) ha preso di mira i prodotti firmati Anbernic, azienda cinese piuttosto famosa tra i videogiocatori.
L'associazione, che rappresenta i più importanti produttori e publisher di videogiochi negli Stati Uniti, ha deciso infatti di classificare, in una raccomandazione formale, i prodotti dell'azienda come Superfake. Per quanto possa sembrare una definizione bizzarra, si tratta di una classificazione piuttosto importante e grave, visto che in tale categoria rientrano merci contraffatte ad altissima fedeltà.
Al momento non è chiaro come si evolverà la situazione, ma è probabile che un'eventuale stretta sul brand da parte degli Stati Uniti potrebbe comportare una notevole riduzione dei prodotti disponibili, incluso il nuovo RG DDS. Per chi non lo sapesse, i prodotti Anbernic sono pensati principalmente per l'emulazione e, pertanto, si può dire che l'azienda si muova in una zona grigia, soprattutto per quel che riguarda quei dispositivi che arrivano sugli scaffali già con software installati in memoria.
Non è da escludere però che Anbernic possa limitarsi a rimuovere le schede di memoria con sopra i giochi. Si tratta dell'elemento che per molti paesi può considerarsi illegale e che, con un'eventuale rimozione, potrebbe far vedere di buon occhio il produttore ad associazioni come l'ESA.
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