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Apple TV 4K 2026: cosa cambia e perché forse non conviene comprarla
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Conviene aggiornare alla nuova Apple TV 4K? La domanda è lecita perché Apple ha presentato con grande enfasi un dispositivo che arriva quattro anni dopo il modello precedente, sottolineando numerose novità che vanno però ben comprese per capire se valga davvero la pena mettere da parte il vecchio modello e acquistare il nuovo.
A pesare sulla valutazione, prima di ogni altra cosa, c’è una circostanza importante: la principale novità, Siri AI, in Italia per ora non ci sarà. Come abbiamo già spiegato parlando delle limitazioni europee del nuovo dispositivo, le funzioni avanzate dell’assistente dipendono da iPhone e iPad, sui quali Apple non renderà inizialmente disponibile Siri AI nell’Unione Europea.
Senza questa innovazione, la Apple TV 4K di quarta generazione diventa un aggiornamento hardware ed è abbastanza semplice, anche solo scorrendo le specifiche, capire cosa cambia e se questo modifichi davvero le prospettive di utilizzo del dispositivo.
La prima novità è il passaggio dal chip A15 Bionic al nuovo A19. Secondo Apple, la CPU è fino al 50% più veloce, mentre le prestazioni grafiche possono raddoppiare.
Il miglioramento dovrebbe rendere più rapida la navigazione tra le applicazioni e più fluida l’interfaccia, ma il vantaggio maggiore dovrebbe emergere nei videogiochi, dove la GPU più potente può essere sfruttata dai titoli di Apple Arcade e dalle produzioni graficamente più impegnative.
Per lo streaming il discorso è diverso. La Apple TV 4K del 2022 gestisce già senza problemi film e serie in 4K, con Dolby Vision, HDR10+ e Dolby Atmos. Chi utilizza prevalentemente Netflix, Prime Video, Disney+ e Apple TV non noterà miglioramenti sostanziali.
Del resto, già nella nostra recensione della Apple TV 4K del 2022 avevamo osservato quanto fosse difficile distinguere, nell’uso quotidiano, le prestazioni di quel modello da quelle dei suoi predecessori.
Una delle novità riguarda la possibilità di collegare quattro HomePod mini 2 alla nuova Apple TV 4K, contro i due supportati dalle generazioni precedenti.
Una volta collocate le due coppie, Apple TV ne riconosce la posizione e regola automaticamente livelli audio e sincronizzazione per creare un effetto surround più avvolgente.