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Apple Intelligence arriva in Cina, ma è già vecchia di due anni
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Apple Intelligence dovrebbe arrivare in Cina a dicembre con il lancio di iOS 27.3. Cupertino sembra infatti vicina a superare gli ostacoli posti dal governo al lancio delle funzioni che negli Stati Uniti sono disponibili dall’ottobre 2024 e in Europa dal marzo 2025.
La versione di Apple Intelligence sarà profondamente adattata al mercato locale. Comprenderà gli strumenti di scrittura, i riassunti delle notifiche, Genmoji e la possibilità di eliminare oggetti indesiderati dalle fotografie.
Mancheranno invece diverse novità del 2026, fra cui gli strumenti di scrittura potenziati, le nuove capacità di Genmoji e le funzioni di intelligenza visiva affidate a Siri. Non sarà disponibile neppure Image Playground e alcune capacità di generazione dei testi saranno limitate.
Per ottenere il via libera, Apple ha dovuto adattare la propria tecnologia alle normative locali. Come emerso nei mesi scorsi, la società ha sviluppato con Alibaba una versione di Apple Intelligence destinata specificamente al mercato cinese.
L’accordo prevede sistemi di controllo dei contenuti e un meccanismo che permette alle autorità cinesi di approvare gli aggiornamenti dei modelli AI.
Stiamo parlando, vale la pena di sottolinearlo, di una piattaforma basata essenzialmente sulle funzioni rilasciate due anni fa, con aggiornamenti limitati rispetto alle novità introdotte questo autunno. Dal mercato cinese restano escluse Siri AI e tutte le nuove capacità legate all’assistente intelligente.
Apple starebbe collaborando con Baidu per alcune funzioni legate all’assistente e alla ricerca, ma secondo Bloomberg i tempi per l’introduzione delle capacità più evolute restano incerti e probabilmente molto lunghi.
È uno svantaggio competitivo importante per Apple, considerando che concorrenti come Huawei, Xiaomi, Oppo e Vivo offrono già da tempo agli utenti cinesi funzioni AI e assistenti intelligenti evoluti.
La situazione cinese presenta alcune analogie con quella europea. Anche nell’Unione Europea la nuova Siri resta indisponibile su iPhone, iPad e Apple Watch, sebbene gran parte delle altre funzioni di Apple Intelligence sia già utilizzabile.