// ANSA ESTERI — MONDO
El Salvador, Bukele difende l'ergastolo e il piano di reinserimento
Il presidente di El Salvador
Nayib Bukele ha difeso l'introduzione dell'ergastolo nel Paese e
il piano di riabilitazione per i detenuti accusati di reati
minori. Rispondendo alle critiche, il presidente ha ricordato
che il carcere a vita è stato introdotto dal suo governo appena
sei mesi fa.
"Prima della nostra riforma tutti sarebbero tornati nella
società, ora non usciranno mai", ha sottolineato Bukele
riferendosi ai membri delle gang. Ha tuttavia precisato che pene
simili non possono essere applicate indiscriminatamente, poiché
in nessun Paese al mondo esiste una condanna infinita per tutti
i crimini.
Per i collaboratori occasionali delle bande il governo valuta
percorsi alternativi tramite il programma "Cero Ocio". "Se
sappiamo che usciranno, come vogliamo che escano? Vogliamo che
escano dall'università del crimine che erano prima le nostre
carceri o dopo un programma di reinserimento?", ha concluso il
presidente.
El Salvador, Bukele difende l'ergastolo e il piano di reinserimento
SAN SALVADOR,
21 ottobre 2026, 03:23
Veloci, dettagliate, verificate. Nella tua casella mail.
Certificazione ISO 9001 I “processi di Produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica” ANSA sono certificati in alla normativa internazionale UNI ENI ISO 9001:2015.
Certificazione UNI PdR 125:2022 Misure per garantire la parità di genere nel contesto lavorativo relativo alla produzione, distribuzione e pubblicazione di notizie giornalistiche in formato multimediale, servizi di informazione e comunicazione giornalistica.