// IGN ITALIA — GAMING
Xbox sarebbe pronta a nuovi licenziamenti: tre nuove ondate a ottobre, novembre e gennaio
Nel quadro della profonda riorganizzazione voluta dalla CEO di Xbox Asha Sharma, Microsoft si starebbe apprestando ad avviare un nuovo ciclo di licenziamenti diviso in tre fasi distribuite tra questo mese, novembre e gennaio 2027. Secondo quanto riportato da Fortune, i tagli rientrano nel piano strategico annunciato lo scorso luglio - quando vennero già licenziati 1.600 lavoratori - con l'obiettivo di ridurre i costi e risollevare dei margini operativi ritenuti da tre a dieci volte inferiori rispetto alla concorrenza. Poche settimane fa Xbox sembrava voler evitare questa seconda tranche di tagli al personale, che in totale dovrebbe portare all'allontanamento di 3.200 dipendenti, ma secondo l'inchiesta di Fortune tanti altri sviluppatori perderanno il posto nei prossimi mesi.
Le misure di ridimensionamento hanno già prodotto profondi scossoni all'interno dei team di sviluppo first-party. Tra le operazioni recenti si registra il passaggio della gestione del franchise Halo nelle mani di Activision, lasciando a Halo Studios esclusivamente il supporto continuativo per Halo Infinite e Halo: Campaign Evolved. Parallelamente, il gruppo ha avviato un processo di disinvestimento da quattro studi controllati - Undead Labs, Compulsion Games, Double Fine Productions e Ninja Theory -, che ha portato alla chiusura dell'ultimo e la separazione dai primi tre, ora indipendenti. Un quinto studio, Arkane Lyon, è a rischio chiusura, ma al momento non c'è nulla di ufficiale le trattative restano in corso.
Nonostante il forte impatto occupazionale, le prime analisi interne suggeriscono che la ristrutturazione stia riportando l'infrastruttura Xbox verso la stabilità finanziaria, interrompendo la contrazione d'utenza causata dagli rincari al servizio Game Pass dello scorso anno. Anche il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha espresso apprezzamento per il processo di snellimento in atto, ribadendo la volontà di costruire un modello di business sostenibile per il futuro della divisione. Il percorso di transizione proseguirà nei prossimi mesi, ridefinendo il ruolo di Microsoft nel panorama videoludico globale.