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Gears of War: E-Day avrebbe un budget-record da oltre 500 milioni di dollari
Nonostante le ottime recensioni ricevute della critica e il punteggio Metacritic più alto della saga dai tempi della trilogia originale su Xbox 360, Gears of War: E-Day si trova al centro di un acceso dibattito finanziario. Secondo quanto rivelato da fonti vicine a Microsoft e riportate da Kotaku, il budget complessivo per lo sviluppo del titolo firmato The Coalition avrebbe superato la quota record di 500 milioni di dollari, e questo prima ancora di conteggiare le spese destinate alla campagna marketing globale. La cifra, sensibilmente superiore a quella di altre grandi produzioni della concorrenza, posiziona lo sparatutto tra i progetti più costosi dell'intera storia videoludica, e richiederebbe vendite da capogiro praticamente impossibili da ottenere su una sola piattaforma, tanto più con il lancio su Game Pass.
I primi riscontri commerciali delineano una situazione preoccupante. Le analisi preliminari diffuse da Alinea Analytics stimano che il gioco abbia piazzato circa 230.000 copie nella prima settimana, generando un fatturato approssimativo di 37 milioni di dollari - questo contando anche gli upgrade all'edizione Premium effettuati dagli abbonati a Game Pass, costati 30 dollari l'uno. Sebbene la presenza del titolo all'interno del catalogo su abbonamento limiti per natura le vendite dirette di copie a prezzo pieno, i dati di lancio indicano una traiettoria difficile in senso assoluto, con tutte le attenuanti del caso. Difficile dire se un lancio multipiattaforma avrebbe migliorato sensibilmente la situazione, ma secondo quanto riferito dalle fonti interne di Microsoft a Kotaku "E-Day avrebbe fatto fatica a rientrare nei costi in ogni caso, indipendentemente dalle piattaforme di riferimento, ma almeno renderlo un'esclusiva console avrebbe potuto contribuire ad aumentare l'attività dei giocatori Xbox".
In un periodo di contrazione da parte di Xbox, con massicci tagli al personale e qualche passo falso di troppo, è difficile dire con che spirito la dirigenza possa affrontare questa situazione. Una spesa di mezzo miliardo di dollari in sei anni sembra eccessiva anche per un colosso come Microsoft, e se i numeri fossero reali, il futuro di The Coalition potrebbe non essere garantito. Se non altro, l'accoglienza ricevuta da pubblico e critica è stata buona, e al momento Xbox non sembra avere tagli aggiunti vi in programma. Vedremo se la dirigenza interverrà per smentire o confermare questi numeri.