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Recensione Rowenta X-Clean 12: agile, concreta e con un anti-groviglio che funziona davvero
Le lavapavimenti senza fili sono diventate sempre più sofisticate, ma non sempre le funzioni aggiuntive si traducono in una pulizia migliore. La Rowenta X-Clean 12 sceglie una strada piuttosto concreta: aspirazione e lavaggio simultanei, gestione automatica di acqua e detergente, buona autonomia e qualche soluzione originale per rendere più semplice anche tutto quello che viene dopo. Non è però una macchina banale. Il design decisamente personale, il display ricco di animazioni e soprattutto il sistema Clean Cut, che taglia automaticamente peli e capelli rimasti sul rullo durante la manutenzione, la distinguono da molti concorrenti. Resta da capire se tutto questo basti a giustificare un prezzo non proprio contenuto. Scopriamolo insieme!
La confezione della Rowenta X-Clean 12 comprende il corpo principale, la base di ricarica e manutenzione, un filtro aggiuntivo, una confezione da 250 ml di detergente, la spazzola per la pulizia e la manualistica. La dotazione è quindi discreta, anche se manca un rullo di ricambio, che su un prodotto di questa fascia avremmo gradito trovare direttamente nella scatola. Su Amazon si trova anche una versione alternativa che include il rullo extra al posto del filtro.
La situazione è però mitigata da un aspetto che consideriamo molto più importante nel lungo periodo: Rowenta mette a disposizione direttamente sul proprio store una quantità sorprendente di ricambi originali acquistabili singolarmente. Ci torneremo più avanti, perché è uno dei punti migliori dell'intera proposta.
La X-Clean 12 ha un design che si distingue immediatamente dalla maggior parte delle lavapavimenti in commercio. Non sembra una macchina costruita partendo dallo stesso telaio visto su decine di altri modelli, ma un prodotto progettato con una propria identità.
Non è un caso che lo sviluppo nasca dalla collaborazione con Narwal, marchio specializzato nei robot aspirapolvere e lavapavimenti. Le linee sono moderne, il display superiore è ben integrato e tutto il corpo ha un aspetto più futuristico rispetto alle forme cilindriche e tradizionali ancora molto diffuse nella categoria.
La qualità costruttiva è buona, ma ciò che colpisce maggiormente nell'uso è la maneggevolezza. Il sistema auto-propulsivo è calibrato particolarmente bene e la macchina scorre sul pavimento con pochissimo sforzo: si riesce letteralmente a guidarla con un dito. Cambi di direzione e movimenti avanti e indietro risultano naturali, senza quella sensazione di dover contrastare continuamente la trazione che capita su alcuni modelli molto assistiti. Rowenta dichiara un peso percepito in mano di appena 0,8 kg, valore che naturalmente non corrisponde al peso reale della macchina ma descrive la forza richiesta all'utente durante l'utilizzo.
Il corpo può reclinarsi completamente fino a 180°, anche se con circa 14 cm di altezza da sdraiato non è tra i modelli più sottili del mercato.
Sotto il letto non abbiamo avuto problemi, mentre alcuni mobili particolarmente bassi restano fuori portata. Quando si reclina completamente la macchina, l'assistente vocale avverte inoltre che la potenza viene ridotta. È una gestione deliberata per evitare che l'acqua possa raggiungere il motore, comportamento ormai comune sulle lavapavimenti di questo tipo.
La Rowenta X-Clean 12 offre cinque modalità, sufficienti per adattarsi a praticamente tutte le situazioni domestiche. La modalità Auto è quella che abbiamo utilizzato più spesso: rileva la quantità di sporco e regola automaticamente aspirazione e flusso d'acqua. Il sensore è reattivo e si percepisce chiaramente quando la macchina incontra una zona più sporca e aumenta l'intensità di lavoro.
La modalità Silenziosa riduce potenza e quantità d'acqua, mentre quella dedicata al pavimento in legno limita ulteriormente il liquido distribuito. Sul nostro laminato Auto si è già comportata bene e non abbiamo avuto particolari necessità di utilizzare la modalità specifica, ma la differenza nella quantità d'acqua è percepibile.