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Shokz OpenFit Air 2, la prova: gli auricolari per lo sport che ti dimentichi di indossare
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Gli auricolari che lasciano completamente libero il condotto uditivo sono una categoria che sta trovando sempre più spazio. Li sceglie chi cerca comfort, chi vuole ascoltare musica senza isolarsi dall’ambiente o una soluzione per fare sport restando vigile su ciò che accade intorno.
Le Shokz OpenFit Air 2, proposte a 139 euro, si rivolgono esattamente a questo pubblico e vanno a sommarsi a una serie di prodotti che la casa americana ha lanciato sul mercato in questi anni. Tra questi i recenti OpenDots 2 a clip (che abbiamo provato qui)
Le Shokz OpenFit Air 2, rispetto a questi ultimi, affrontano in maniera diversa il problema della stabilità grazie agli archetti, una soluzione particolarmente pratica per chi vuole utilizzare questi accessori durante l’attività sportiva.
Le OpenFit Air 2 seguono la prima versione, della quale rappresentano un affinamento. Il primo elemento che caratterizza l‘aggiornamento è la custodia. Shokz l’ha ridisegnata rispetto alla prima generazione, riducendone le dimensioni del 10,5% e il peso di quasi il 18%. È una scatoletta puttosto compatta, con gli alloggiamenti sagomati per ospitare gli auricolari e i relativi archetti. Non è piccolissima, proprio a causa degli archetti, ma è molto leggera: solo 46 grammi per la custodia. Leggeri sono anche gli auricolari: appena 7,2 grammi ciascuno, circa il 17% in meno rispetto alle OpenFit Air precedenti.
Gli auricolari si ricaricano con la custodia e la custodia, a sua volta, si ricarica attraverso la porta USB-C (cavo non incluso). Manca la ricarica wireless, presente invece sulle OpenDots 2 e sui modelli superiori della gamma Shokz.
Interessante la protezione contro gli agenti esterni: la custodia è certificata IP54, mentre gli auricolari raggiungono il grado IP55. Questo significa che possono affrontare sudore, polvere e pioggia, naturalmente senza essere adatti all’immersione.
Il collegamento utilizza Bluetooth 6.1 e supporta il multipoint, quindi è possibile mantenere la connessione con due dispositivi contemporaneamente, ad esempio uno smartphone e un computer.
Come abbiamo detto, parliamo di auricolari con un archetto che passa dietro il padiglione auricolare. Costruito con una struttura in lega di nichel e titanio e rivestito con materiali morbidi, può flettersi per adattarsi alla conformazione dell’orecchio, mantenendo una pressione sufficiente a sostenere l’auricolare.
Rispetto alla prima generazione è cambiato il sistema dei controlli. Le OpenFit Air 2 abbandonano le tradizionali superfici touch in favore di piccoli pulsanti sensibili alla pressione. Non sono veri pulsanti meccanici, ma superfici che richiedono una pressione per attivare il comando, con un funzionamento simile a quello degli AirPods.