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Recensione HyperShell X Ultra S: l’esoscheletro che anticipa il movimento
Fino a qualche anno fa, gli esoscheletri li si vedeva nei film di fantascienza o nei laboratori di robotica industriale. Hypershell ha deciso che era il momento di portarli fuori, letteralmente: su un sentiero di montagna, su una salita impegnativa, in una giornata di lavoro sul campo. Con X Ultra S, il brand cinese nato nel 2021 presenta la sua generazione più avanzata, con un sistema di controllo AI che promette di fare la differenza più rilevante rispetto a qualsiasi altra specifica tecnica: anticipare il nostro movimento.
Indossare l'X Ultra S per la prima volta è un'esperienza sorprendente, e il motivo è la leggerezza. È vero che ci si sente un po' "Robocop" ma il corpo dell'esoscheletro pesa solo 1,7 kg, che arrivano a 2,5kg con la batteria installata. Per un dispositivo con due motori, elettronica distribuita, imbottiture e una struttura che avvolge il bacino e scende lungo le cosce, è un risultato ottenuto grazie all'uso di fibra di carbonio nei bracci e di lega di titanio nelle parti strutturali. La fibra di carbonio è lavorata con processi a secco simili a quelli usati per le scocche delle supercar.
Il sistema si indossa come una cintura lombare da trekking: si posiziona attorno ai fianchi, si regola la larghezza e l'altezza in base alla propria corporatura, e si chiudono le fasce poco sopra le ginocchia. La regolazione è fondamentale: i motori devono trovarsi il più possibile allineati con le articolazioni dell'anca. Una volta trovata la configurazione corretta, l'indossaggio richiede qualche minuto le prime volte e poi meno di 60 secondi nel "quotidiano".
Una cosa molto importante da sapere è che X Ultra S non offre alcun supporto alla schiena né alle ginocchia. Il sistema lavora esclusivamente sulle anche, accompagnando il movimento delle cosce. Chi cerca un sostegno per le ginocchia dovrà aspettare il futuro modello Halo, che Hypershell ha annunciato come prima versione con supporto diretto al ginocchio (ma il prezzo sarà ancora più alto).
Ripiegato misura circa 450 × 260 × 125 mm: abbastanza compatto per entrare nell'apposito case da trasporto incluso in confezione, portabile in quasi ogni contesto senza eccessivo ingombro. La certificazione IP54 garantisce resistenza alla polvere e agli spruzzi d'acqua. Il range di temperatura operativa va da -20°C a 60°C.
Ci sono due limiti pratici da conoscere prima dell'acquisto. Il primo: le tasche anteriori dei pantaloni diventano più difficilmente accessibli perché la struttura occupa la zona dei fianchi. Dipende però anche dalla forma dei pantaloni (e delle tasche). Il secondo: è impossibile guidare un veicolo con l'esoscheletro indossato.
Per le pause brevi ci si può sedere senza rimuoverlo, ma non è una posizione comoda per tempi prolungati.
Le specifiche tecniche dell'X Ultra S sono notevoli: 22 sensori HyperSense che analizzano andatura, terreno, velocità, angoli delle articolazioni e forza applicata; un chip automotive-grade dedicato all'AI e un secondo chip per il controllo dei motori; latenza di 0,31 secondi certificata TÜV Rheinland, con un miglioramento del 64,5% rispetto alla generazione precedente.
Ma il numero che conta di più non è il wattaggio né la coppia: è la latenza. La differenza principale tra questa generazione e quella precedente è nella tempestività con cui interviene. Il vecchio sistema seguiva il movimento. HyperIntuition lo anticipa.
La sensazione è quella di un effetto di continuazione del movimento, mentre quello per cui i motori continuavano a spingere leggermente anche dopo aver smesso di fare il passo è drasticamente ridotto. Non è scomparso al 100%, ma è estremamente contenuto. La migliorata reattività si percepisce soprattutto nelle situazioni più impegnative per il sistema: discese su terreno irregolare con cambi di direzione improvvisi, dove le versioni precedenti mostravano i limiti maggiori.