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Sony riporta in vita le cuffie del primo Walkman: le MDR-3R hanno la USB-C e una versione Stranger Things
C'è qualcosa di leggermente ironico nel fatto che, nell'era degli auricolari wireless con cancellazione attiva del rumore, stiano tornando di moda le cuffie col cavo. Proprio per questo, Sony ha deciso di cavalcare questa tendenza nel modo più nostalgico possibile: riportando in vita le leggendarie Sony MDR-3, le cuffie che nel 1979 accompagnarono il lancio del primo Walkman TPS-L2.
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Le nuove MDR-3R non sono un semplice omaggio estetico. Sony ha ripreso il progetto originale e lo ha aggiornato per renderlo compatibile con i dispositivi moderni e i ritmi del 2026, mantenendo però il design aperto e leggero che aveva reso famoso il modello di quasi mezzo secolo fa.
La differenza più evidente rispetto all'originale è il connettore USB-C al posto del classico mini-jack. Questo modello non ha la connettività Bluetooth e, soprattutto, non monta una batteria da ricaricare: basta collegare le cuffie ad uno smartphone compatibile e si può iniziare subito ad ascoltare la musica che più ci piace.
Un approccio plug-and-play che, ammettiamolo, fa quasi nostalgia.
Sul cavo trovano posto anche un microfono integrato e i comandi fisici per gestire chiamate e riproduzione, il che rende le MDR-3R utilizzabili anche come cuffie per le telefonate. Da notare che Sony sconsiglia esplicitamente l'uso con i Walkman attuali, il che ha una sua logica circolare piuttosto divertente.
Per la parte tecnica, le cuffie usano driver da 23 mm, le stesse dimensioni del modello originale, con una sintonizzazione aggiornata per adattarsi ai gusti d'ascolto moderni, pur mantenendo il caratteristico suono bilanciato della casa giapponesse. Il design aperto garantisce comfort prolungato, a differenza dei modelli chiusi che dopo un po' iniziano ad affaticare.
Restano anche i cuscinetti auricolari intercambiabili (blu e arancioni), uno dei dettagli estetici più iconici dell'originale, che permettono di personalizzare l'aspetto delle cuffie. Persino la confezione e il manuale richiamano il packaging del modello del 1979.
Per chi invece vuole spingere ancora di più sullo stile, Sony ha lanciato in contemporanea anche la versione speciale MDR-3R Stranger Things Edition, ovviamente ispirata alla serie Netflix, con il logo della serie inciso sulle cuffie e una confezione dedicata.
Il design si rifà proprio alle cuffie di Max, uno dei personaggi delle ultime stagioni, e all'estetica del Sottosopra con i padiglioni di colore rosso acceso.