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Nintendo suggerisce che Switch 2 continuerà a ricevere remake dei grandi classici del passato
Nintendo sembra intenzionata a proseguire con decisione lungo la strada dei remake, suggerendo che Nintendo Switch 2 continuerà a ricevere rifcaimenti dei titoli più amati del proprio passato. Nel corso delle celebrazioni per il lancio di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, l'attenzione degli addetti ai lavori si è concentrata sulle prospettive a lungo termine della piattaforma. La pubblicazione di due importanti remake riprogettati da cima a fondo nel giro di pochi mesi - con Star Fox che ha tracciato la strada prima del debutto del capolavoro della saga di Zelda - delinea una vera e propria linea guida per la strategia della casa di Kyoto.
A fare chiarezza sulla filosofia dell'azienda è intervenuto Nate Bihldorff, senior vice president of product development and publishing di Nintendo, confermando che la presenza di capitoli storici riadattati non è un semplice riempitivo occasionale (via Polygon). Bihldorff ha sottolineato come i remake e le IP inedite rivestano per Nintendo un'importanza strategica identica, evidenziando il valore di offrire ad ampie fette di pubblico prodotti con standard produttivi moderni: per moltissimi utenti contemporanei, un'opera come Ocarina of Time rielaborata su Switch 2 equivale a un lancio di un gioco completamente nuovoo nel 2026.
La spinta verso ulteriori reamek di peso è favorita anche dalle capacità hardware di Nintendo Switch 2. Come chiarito dal producer Hidemaro Fujibayashi, le specifiche della nuova console offrono ai team la possibilità di migliorare i gameplay dei grandi classici e trovare soluzioni grafiche che le tecnologie dell'epoca originale non permettevano di elaborare. Considerata l'ottima risposta commerciale registrata da queste riedizioni, è facile immaginare l'arrivo di altri progetti simili nel prossimo futuro.