// MACITYNET — MOBILE & WEB
Microsoft accusa Apple: i browser su iPhone sono più lenti per colpa di WebKit
Questo sito contiene link di affiliazione per cui può essere compensato
Dopo la “Apple tax” sulle commissioni dell’App Store, ora arriva anche la “performance tax”.
È così che alcuni ingegneri Microsoft descrivono il prezzo nascosto che gli utenti iPhone pagherebbero ogni giorno navigando sul web: browser potenzialmente più lenti perché Apple impone su iOS l’uso di WebKit, il motore alla base di Safari. I benchmark pubblicati da Microsoft indicano che Edge con Chromium e Blink potrebbe superare Safari in diversi test, riaprendo il confronto sul controllo di Apple, sul Digital Markets Act europeo e sul futuro del web mobile.
I motori di rendering dei browser determinano il modo in cui vengono implementati gli standard web, come vengono applicate tutele per la sicurezza e la privacy, e quali attori plasmano in ultima analisi l’evoluzione del web’, ha spiegato recentemente Mozilla. Sono tre i “motori” principali che dominano il mercato: Blink, la base di Chrome e dei suoi fratelli basati su Chromium come Edge, Vivaldi, Brave e Opera, tra gli altri; WebKit, la base di Safari; e Gecko, la base di Firefox.
Firefox detiene circa il 2% della quota di mercato globale dei browser, secondo StatCounter, elemento che spiega la preoccupazione di Mozilla riguardo alla mancanza di diversità tra i motori dei browser, conseguenza del potere sul mercato di Google e Apple.
Secondo DigitalApplied, Safari detiene il 23,4% della navigazione mobile globale su iOS e il 51,2% della navigazione mobile in Nord America, ma causa delle regole di Apple per la sua piattaforma, qualsiasi browser che gira su iOS è basato su WebKit, lasciando poco spazio a una differenziazione competitiva che riguardi solo elementi dell’interfaccia.
Concorrenti del settore dei browser, attivisti e sviluppatori web sostengono da anni che Apple dovrebbe allentare le regole della propria piattaforma. Microsoft evidenzia il il costo della monocoltura dei motori dei browser su iOS, evidenziando il tempo perso a causa della lentezza del motore di Safari.
Kyle Pflug, group product manager di Microsoft Edge Web Platform, ha pubblicato i risultati di alcuni benchmark con Speedometer 3.1 e altri strumenti di analisi; i test mostrano come un browser per iOS basato su Chromium, che utilizza il motore di rendering open source Blink, si posizioni meglio rispetto a Safari di Apple che si affida al motore di rendering open source WebKit.
Edge è un browser basato su Chromium e, se fosse implementato su iOS utilizzando BrowserEngineKit — un framework introdotto da Apple a marzo 2024 per conformarsi al Digital Markets Act (DMA) europeo —, otterrebbe un punteggio migliore del 28,6% (49,27 contro 38,3 su Speedometer 3.1) rispetto al browser Safari di Apple con iOS 26.5.1. Supererebbe inoltre Safari del 13,1% nel benchmark JetStream 3 (prestazioni JavaScript e Wasm) con un punteggio di 306,35 rispetto a 270,9, e del 2,1% nel benchmark MotionMark 1.3.1 (rendering grafico) con un punteggio di 4.773,52 contro 4.673,68.
Open Web Advocacy ha riferito al sito The Register che questi risultati evidenziano che questo ha comportato un costo per i consumatori, invitando la Commissione Europea ad avviare un procedimento che imponga ad Apple di rimuovere gli ostacoli ai “motori” alternativi, aggiungendo che limitare i motori dei browser consente a Cupertino di imporre un freno alle potenzialità del web mobile e di mantenere le aziende dipendenti dalle app native e dalle regole dell’App Store.