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L’eclissi del 12 agosto sarà una prova generale per il 2027
Due squadre di volontari della DEB Initiative osserveranno l'eclissi totale di Sole del 12 agosto da altrettante località spagnole, raccogliendo immagini e dati destinati anche alle dirette della NASA. Il programma trasformerà i pochi minuti di totalità in una campagna coordinata di osservazione, utile sia per mostrare il fenomeno al pubblico sia per mettere alla prova strumenti e procedure in vista di un'eclissi ancora più lunga.
La rete è coordinata da astronomi professionisti della Southern Illinois University Carbondale e riceve finanziamenti parziali dalla NASA e dalla National Science Foundation. I volontari utilizzano configurazioni portatili e standardizzate, composte da telescopio, montatura, fotocamera e computer. Ogni postazione costa circa 1.800 dollari e consente di riprendere la corona solare, la tenue atmosfera esterna del Sole che diventa visibile quando la Luna nasconde completamente il disco luminoso.
Il modello è stato sperimentato su larga scala durante l'eclissi nordamericana del 2024, quando più di 80 squadre furono distribuite lungo la fascia di totalità. Dopo mesi di preparazione, i partecipanti caricarono le riprese quasi in tempo reale, alimentando diverse trasmissioni pubbliche. La forza di questa forma di scienza partecipata risiede nella presenza simultanea di molti strumenti: nuvole, problemi tecnici o interruzioni locali non compromettono necessariamente l'intera sequenza osservativa.
Per la nuova campagna, una squadra sarà dislocata a León, nel nord-ovest della Spagna, mentre la seconda opererà da Valoria la Buena, circa 150 chilometri più a sud-est. L'ombra della Luna attraverserà Groenlandia, Islanda e Spagna lungo una fascia larga fino a 293 chilometri. Nelle località più favorevoli, la totalità potrà durare circa 2 minuti e 18 secondi.
I telescopi della rete non vengono impiegati soltanto durante le eclissi. I volontari possono seguire asteroidi, oscillazioni della superficie solare e brillamenti, oltre a misurare i transiti di esopianeti: piccoli cali periodici nella luminosità di una stella prodotti dal passaggio di un pianeta davanti al suo disco. Una rete distribuita amplia la copertura geografica e permette di confrontare osservazioni ottenute con apparecchiature equivalenti.
Durante l'eclissi, i dati raccolti in Spagna saranno inviati a un server e integrati in più dirette, compresa la copertura dell'agenzia spaziale statunitense. La campagna fungerà inoltre da prova generale per l'eclissi del 2027, che attraverserà parte dell'Africa settentrionale. I responsabili stanno valutando uno schieramento di 27 squadre, formato da gruppi statunitensi e osservatori locali, con postazioni ridondanti lungo il percorso dell'ombra.
La ridondanza dovrebbe mantenere una copertura continua anche se una squadra incontrasse cielo nuvoloso o perdesse la connessione. L'eclissi del 2027 potrà offrire una totalità massima di 6 minuti e 23 secondi, la più lunga del XXI secolo fino a quel momento. Il reclutamento dei volontari dovrebbe iniziare in autunno, mentre le osservazioni spagnole forniranno indicazioni concrete su software, trasmissione dei dati e coordinamento tra le postazioni.
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