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Lamborghini Revuelto Miura 60° Homage: 99 esemplari da sogno
Il marchio del Toro omaggia la sua prima supercar della storia con una edizione limitata di 99 unità della Revuelto.
Unire passato, presente e futuro sta diventando una abitudine per i tecnici Lamborghini. In occasione del sessantesimo anniversario della Miura, uno dei capolavori più emblematici del Made in Italy, la Casa di Sant’Agata Bolognese ha scelto la cornice Monterey Car Week per svelare 99 esemplari unici della Revuelto Miura 60° Homage.
La vettura sarà visibile presso la Lamborghini Lounge Monterey, in caso pianificaste un viaggio in California nelle prossime ore. Per rendere omaggio a una leggenda assoluta degli anni ‘60, il Centro Stile Lamborghini ha deciso di reinterpretare il fascino, le proporzioni e l’animo intrigante della Miura all’interno della avanzatissima architettura della Revuelto, la prima supersportiva V12 High Performance Electrified Vehicle (HPEV) del marchio emiliano.
Dopo un primo progetto che non aveva lasciato il segno, la volontà di piegare lo strapotere commerciale della Ferrari, spinse Ferruccio a investire tantissimo per creare un gioiello unico. Nel 1965, al salone di Torino, aveva debuttato un autotelaio in lamiera scatolata denominato TP400. Il progetto nasceva dall’intuizione dei tecnici Gian Paolo Dallara e Paolo Stanzani. I tecnici avevano sfruttato lo schema a motore centrale di alcune vetture da corsa dell’epoca, tra cui la Ford GT40 e la Ferrari 250 LM.
Su queste auto il motore era però in posizione longitudinale, mentre quello Lamborghini era montato trasversalmente tra l’abitacolo e l’assale posteriore, originando una soluzione unica. Nuccio Bertone, presente all’esposizione torinese, ne rimase affascinato al punto di dichiarare a Lamborghini: “Io sono quello che può fare la scarpa al tuo piede". La Miura prese vita in soli 4 mesi, grazie al giovane designer Marcello Gandini, da poco divenuto capo disegnatore di Bertone in sostituzione di Giorgetto Giugiaro.
Svelata ufficialmente nel 1966, la Miura è considerata la prima supercar della storia. Nella sua versione più potente poteva sprigionare 385 CV e viaggiare una velocità superiore ai 290 km/h. Performance a parte, la forte identità stilistica segnò l’intera cultura automobilistica degli anni ’60. Ferruccio Lamborghini, nato sotto il segno del toro, volle battezzare l’auto col nome Miura in onore dell’allevatore di tori da combattimento Don Eduardo Miura Fernandez.
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Con la nuova Lamborghini Revuelto Miura 60° Homage, il brand italiano ha voluto esaltare il proprio patrimonio storico in una chiave moderna, grazie al V12 aspirato con tre motori elettrici della Revuelto. L’edizione limitata riprende alcuni dettagli estetici della Miura originale e l