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Halo Studios colpito dai licenziamenti dopo il lancio di Halo: Campaign Evolved
Brutto fine settimana per i dipendenti di Halo Studios, che sarebbero stati interessati da una serie di licenziamenti a pochi giorni dal lancio di Halo: Campaign Evolved, remake del primo capitolo della storica serie di Xbox. La notizia non è stata ancora annunciata ufficialmente da Microsoft, ma è emersa attraverso diversi messaggi pubblicati da dipendenti ed ex collaboratori sui social e su LinkedIn (via Insider Gaming).
Tra questi c'è il producer Nick Treitman, che ha spiegato di aver perso il lavoro dopo sei anni e mezzo trascorsi nello studio. "Dopo 6,5 anni trascorsi a lavorare su Halo e altrettanti a evitare i licenziamenti, alla fine è successo anche a me", ha scritto, definendo la situazione una dura realtà dell'industria videoludica. Anche Paul Morris, impiegato come collaboratore esterno, e l'ingegnere software Caleb Lawrence hanno confermato la conclusione della loro esperienza in Halo Studios, dichiarandosi già disponibili per nuove opportunità lavorative.
Al momento non è chiaro quante persone siano state coinvolte nella ristrutturazione né se i licenziamenti stiano interessando altri reparti dello studio, ma diverse fonti su X parlano di tagli ancora in corso. Al momento Halo Studios non rivelato l'entità esatta dei licenziamenti, ma c'era chi speculava su una potenziale riduzione del personale a causa dell'accoglienza ricevuta da Campaign Evolved, tra recensioni del pubblico non proprio eccezionali e numeri solo modesti su Steam. Nonostante ciò, un remake di Halo 2 sembra nei piani dello studio.